Passa ai contenuti principali

GIOVANNI E PAOLO PER SEMPRE

23 MAGGIO-19 LUGLIO 1992 SONO LE DATE CHE DEVONO RESTARE STAMPATE NELLA NOSTRA MEMORIA PER SEMPRE

23 MAGGIO-19 LUGLIO 1992 SONO LE DATE IN CUI LA MAFIA HA VINTO ANCORA

23 MAGGIO-19 LUGLIO 1992 SONO LE DATE PER RIPARTIRE E COMBATTERE COME LORO HANNO INSEGNATO, SENZA PAURA NE TIMORE


HO VOLUTO ACCOSTARE LE DUE DATE PERCHè CREDO SIA INIMMAGINABILE DIVIDERLE.



GUARDANDO QUESTO VIDEO MI SONO COMMOSSO A TAL PUNTO DA PIANGERE, SENZA NULLA TOGLIERE AGLI ALTRI EROI CHE HANNO FATTO TANTO CONTRO LA MAFIA, PERCHè LORO SONO L’ EMBLEMA DELLA LOTTA ALLA MAFIA DEGLI ULTIMI ANNI.UOMINI VERI CHE NON HANNO AVUTO PAURA DI PORTARE A TERMINE IL LORO LAVORO ANCHE DI FRONTE ALLA MORTE, CHE HANNO LOTTATO FINO ALLA FINE A FIANCO DI VERI IDEALI, PROPOSITI DI LEALTà E VERITà, I QUALI POTEVANO RIDARE ALL’ ITALIA LA DIGNITà CHE MERITEREBBE SE NON FOSSE PER LA GENTE CHE LI HA UCCISI ANCORA , ANCORA E ANCORA. PARLO DEL POPOLO CHE, NONOSTANTE SIA SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI, HA RIELETTO QUEI POLITICI CHE HANNO ASSASINATO QUESTI GRANDI UOMINI. SONO INCAZZATO. CARI ITALIANI SONO MAFIOSI NON EROI. NON RIESCO PROPRIO A CAPIRE PERCHè Più I POLITICI SONO DISONESTI, ANTI LIBERALI, ANTI COSTITUZIONALI E ASSASSINI E Più RIESCONO A RISCUOTERE FIDUCIA, PROPRIO NON CAPISCO. MI CHIEDO COME SI POSSA CAMBIARE SE NOI STESSI NON RIUSCIAMO NEMMENO A CAPIRE LA VERITà DALLA MENZOGNA, SOLO PERCHè NON VOGLIAMO APRIRE GLI OCCHI O SEMPLICEMENTE PERCHè ACCETTIAMO QUESTA VERITà PER CODARDIA . MERITIAMO TUTTO QUESTO E BASTA. ITALIANI SVEGLIATEVI!!!!!!!!! L’ UNICO MODO PER COMBATTERE QUESTO SISTEMA è L’ INFORMAZIONE E IL LOTTARE TUTTI UNITI PER UN UNICO OBIETTIVO: RIPORTARE LA VERA DEMOCRAZIA. VOGLIO RIBADIRE IL FATTO CHE QUESTO GOVERNO è ASSOLUTAMENTE DI REGIME FASCISTA CHE UTILIZZA LA TELEVISIONE E I GIORNALI SOLO PER MANOVRARCI COME MARIONETTE PER I LORO SCOPI. DOBBIAMO RIBELLARCI, DOBBIAMO MANDARLI NELL’ UNICO POSTO CHE LORO COMPETE E CHE FALCONE E BORSELLINO STAVANO PER AVVIARE: LA GALERA A VITA. DOBBIAMO CAPIRE CHE TUTTO Ciò CHE CI CIRCONDA E CHE RECA DANNO SI Può E SI DEVE MIGLIORARE PER IL BENE DI TUTTI. NON DOBBIAMO AVERE TIMORE DI ESSERE LIBERI MA ANZI DOBBIAMO ESSERE LIBERI. CREDO CHE RIGUARDERò QUESTO VIDEO UN MILIONE DI VOLTE PERCHè LA VERITà SI SCALFISCA PER BENE NELLA MIA MEMORIA PERCHè NON VOGLIO ASSOLUTAMENTE ESSERE PLAGIATO COME L' OTTANTA PER CENTO DELLA POPOLAZIONE D' ITALIA.
IO VOGLIO LOTTARE PER LA VERITà .



GRAZIE GIOVANNI, GRAZIE PAOLO.


« Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l'essenza della dignità umana. »
(Giovanni Falcone)

« La lotta alla mafia dev'essere innanzitutto un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell'indifferenza, della contiguità e quindi della complicità. »
(Paolo Borsellino)

« Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola. »
(Paolo Borsellino)

Commenti

Damiano Aliprandi ha detto…
Si dice che sono morti invano, ma noi sappiamo benissimo che non è così.
Non esiste una morte invana quando si combatte per un ideale, è vero come dice Borsellino che chi non ha paura muore una volta sola. Ma risorge mille volte in volti nuovi. Di questo ne sono certo.
Bionicole ha detto…
e come si dice, NON SONO MORTI, MA LE LORO IDEE CAMMINANO SULLE NOSTRE GAMBE. La loro morte è straziante, per noi che ci identifichiamo così profondamente in ideali di libertà, verità, giustizia, ma sappiamo bene, come di incarcerato, che è servito a qualcosa.
il Russo ha detto…
Sì, penso che la loro morte, se rapportata a quello contro cui combattevano, sia stata invano.
Per i nostri ideali, per le nostre speranze di giustizia e libertà invece, loro non moriranno MAI.
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
CREDO PERò CHE NOI TUTTI DOVREMMO RIPERTIRE DALLE LORO IDEE, DAL LORO ATTACCAMENTO ALLA GIUSTIZIA PER PROVARE A CAMBIARE PERCHè NON è POSSIBILE CHE LA MAFIA VINCA ANCORA E PER NON RENDERE LA LORO MORTE VANA.
Damiano Aliprandi ha detto…
A proposito dell'indifferenza, vorrei che tu e gli amici blogger sensibili al tema mi aiutassi a diffondere l'iniziativa del primo giugno.
Non è tempo di rimanere a guardare, c'è anche l'altra Italia che non accetta tutto questo.

Post popolari in questo blog

VA TUTTO BENISSIMO

Nelle prossime edizioni dei libri di storia da allocare nelle scuole pubbliche (se esisteranno ancora) queste generazioni verranno ricordate come un popolo democratico senza alcun tipo di problema che garantiva prosperità alle successive discendenze dove la libertà era sovrana. Nel mondo attuale però le cose stanno in maniera completamente diversa ma, grazie ad un giornalismo pro potere e di bassissimo livello, una politica subordinata agli alti poteri finanziari e soprattutto ad un popolo inerme ed ignorante, la situazione che ne esce è di assoluto controllo e normalità. Vorrei analizzare alcuni punti salienti ma in maniera superficiale solo per provare a rendere il quadro generale comprensibile a tutti. ·         Attualmente sono in corso molte guerre per l’acquisizione di materie prime importanti ma anche territoriali per poter gestire meglio azioni militari contro qualche paese o nazione. ·       ...

QUANDO DIVENTO UN RAZZISTA CATTIVO

Ieri ho letto la notizia dello stupro di Ponte Galeria a Roma e non posso fare a meno di parlarne. Lasciando perdere le strumentalizzazioni politiche e la violenza terribile in se, visto che violentando una donna non ci si impossessa solo del suo corpo ma della sua vita, il mio biasimo è rivolto a quei rumeni deficienti oltre che criminali. Premetto di non essere come la maggior parte degli ignoranti, che per colpa di 2 delinquenti criminalizza intere etnie o nazionalità, ma la cosa un po' mi altera. Ora...già in Italia c'è uno strisciante clima di intolleranza, se poi si commettono queste schifezze la cosa di sicuro non migliora. Capita infatti, come mi è successo ieri sera parlando di questa faccenda, gente sentir dire che i rumeni sono una brutta razza, e dopo questi eventi, diventa impresa spiegare che la colpa è di 2 persone e non di un' intera nazione. Per me è incomprensibile tutto ciò, mi chiedo: sono all'estero, in un paese dove il nemico principale sembra ess...

DISADATTATO

Quando sarò capace di urlare tutto il mio essere disadattato a questa società, senza aver paura delle conseguenze, allora sarò libero. Quando non avrò davvero timore di andare contro tutto e tutti, anche solo, o del giudizio altrui, forse smetterò di essere un' idealista fine a se stesso. Nel frattempo, rimango una sterile formichina che urla il suo dolore sperando di non dimenticarsi di se stesso.