giovedì 12 giugno 2008

CONTRO

In occasione della visita di Bush in Italia, vi chiedo 5 minuti del vostro tempo per guardare il video e ascoltare questa canzone. Nonostante abbia ormai 30 anni, la sua attualità è disarmante.

E' un piccolo segno di solidarietà, nei confronti di quei pacifisti che ieri hanno manifestato a Roma.


Contro i fucili, carri armati e bombe
contro le giunte militari, le tombe
contro il cielo che ormai è pieno, di tanti ordigni
nucleari
contro tutti i capi al potere che non sono ignari.
Contro i massacri di Sabra e Chatila
contro i folli martiri dell'Ira
contro inique sanzioni, crociate americane
per tutta la gente che soffre, e che muore di fame.
Contro chi tiene la gente col fuoco
contro chi comanda e ha in mano il gioco
contro chi parla di fratellanza, amore, libertà
e poi finanzia guerre e atrocità.
Contro il razzismo sudafricano
contro la destra del governo israeliano
contro chi ha commesso stragi, pagato ancora non ha
per tutta la gente ormai stanca che vuole verità.
Contro tutte le intolleranze
contro chi soffoca le speranze
contro antichi fondamentalismi e nuovi imperialismi
contro la poca memoria della storia.
Contro chi fa credere la guerra un dovere
contro chi vuole dominio e potere
contro le medaglia all'onore, alla santità
per tutta la gente che grida libertà.
Contro chi parla di fratellanza, amore e libertà... e poi finanzia guerre e atrocità.

8 commenti:

l'incarcerato ha detto...

Triste vedere che nonostante sia passato tutto questo tempo, questa canzone è attuale.
Ieri c'era stata una giusta manifestazione, una volta lo disse pure il Papa scorso(anche se a me non piaceva) che i pacifisti sono il sale della democrazia.

Grande Augusto Daiolo dei nomadi, lui che ha sempre difeso e aiutato i palestinesi.

bradipa ribelle ha detto...

che bella questa canzone... purtroppo è sempre attuale, come dice l'incarcerato sopra...

Imagine ha detto...

bel pezzo davvero... ho pubblicato proprio in vista di questa occasione una notizia riguardo il carcere di guantanamo che sottolinea la grande coerenza statunitense, la stessa di cui parla la canzone

Silvia ha detto...

Fortunatamente, teniamo duro pochi mesi e ci togliamo di mezzo Bush... anche se, ahimè, non ci togliamo di mezzo gli Stati Uniti e la sua proverbiale ipocrisia...

Cosa ha fatto pensare a Bush che, noi europei, sentissimo il bisogno di questa sua visita di commiato? E invece di accomiatarsi in silenzio... ancora ad esortare l'Italia a proseguire nei suoi impegni in guerre che non sono le nostre...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Incarcerato e Bradipa: Purtroppo è ancora troppo attuale, questo è il problema... Grazie per gli apprezzamenti alla canzone.

Imagine e Silvia: purtroppo l'ipocrisia è di tutto l'occidente, e non solo statunitense.

Silvia: La guerra purtroppo è anche nostra, anche noi abbiamo in quei luoghi, soldati che fanno missioni di pace con ARMI.

Silvia ha detto...

Hai ragione: tutto l'Occidente è ipocrita! Ma l'ipocrisia degli Stati Uniti è la peggiore di tutti: poichè pretendono a tutti i costi di essere i salvatori dell'umanità e ne sono convinti... quando invece sono i primi che pensano solo ai loro sporchi interessi! Sai, io li stimerei un po' di più se almeno avessero il coraggio di AMMETTERE quello che realmente sono, invece il loro fingere di essere i buoni samaritani è una beffa oltre al danno...

Lo so che la guerra riguarda anche noi, perchè ci sono nostri soldati. Ma non è nostra negli INTENTI e nei VALORI. Noi siamo per portare pace, assistenza, aiuto, speranza ai popoli che soffrono e nonostante questo, almeno in parte, venga fatto dai nsotri soldati in quelle aree più "calde" (vedi Iraq, Afghanistan)... lo stiamo facendo al fianco di Paesi che non sono andati laggiù per spirito di solidarietà...
E poi, mi domando, le missioni di pace dovrebbero essere fatte anche in altre aree calde che sono vergognosamente DIMENTICATE... in Darfur c'è in corso un genocidio atroce... dove sono i salvatori del mondo? Dove sono tutti?

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Silvia. sicura che non sia nostra negli intenti e nei valori? Hanno violato la Costituzione per andare laggiù. A Nassyria dove era di istanza il nostro esercito, c'era un pozzo che l'ENI aveva acquistato. Ho visto il filmato di RANEWS24 sulle foto di ABU GHRAIB, e il sacerdote intervistato, non parlava molto bene dell'Italia. La stessa missione afganistana detta sarissa è una misione di guerra. Un paio di mesi fa, in un bliz a Kabul , soldati italiani in un raid Nato hanno ucciso 11 civili tra cui donne e bambini. La guerra non porta pace ma solo morte e disperazione. Il Darfur? cosa importa? Sono loro a fomentare odio e guerra. Per Bush il Sudan è uno stato canaglia.

Silvia ha detto...

Eppure ci fanno credere di essere andati in missione di PACE! Ci fanno credere che tutto quello che stanno facendo laggiù sia assolutamente legale e lecito... ma io sono convinta che così non sia affatto. Nessuna nazione muove le sue truppe se non ha un suo tornaconto da seguire. Le stragi compiute dai nostri soldati, di cui parli, perlopiù ci vengono omesse, nascoste... e così facendo l'opinione pubblica italiana non sa, non vede, non capisce cosa ci sia dietro a queste cose.

A furia di scodinzolare dietro a certi Paesi... siamo diventati come loro... è tremendo questo.

No, la guerra non porta pace ma solo disperazione. E in guerra non c'è mai un vincitore: solo sconfitti, tutti destinati a perdere..