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STIAMO PERDENDO


Non capisco perchè, ma visto gli ultimi avvenimenti questo video inizia a preoccuparmi. L'ultima trovata del governo, è mettere a disposizione l'esercito, soprattutto nelle grandi città, per garantire la sicurezza. Non sarà che addormentandomi ieri sera, mi sono risvegliato stamani nel Cile di Pinochet? Non mi pare, tutto mi sembra normale e la gente che incontro parla italiano. Stanno forse cercando di limitare le nostre libertà democratiche militarizzando il paese? Può darsi, le tensioni, i conflitti sociali, sono talmente tanti che potrebbe essere necessario abituare la gente ad avere un militare sotto casa. Sai... così la paura di vedere l'esercito, di sentirti controllato può bloccarti. Ma perchè non mandano i soldati a Scampia, Casal di Principe, o nelle zone dove la delinquenza dilaga? Forse perchè si è rovesciato tutto; i delinquenti non sono più chi ruba, chi ammazza, chi recicla soldi sporchi, ma i pezzenti, quelle persone che subiscono le ingiustizie del sistema. Penso sia un modo per farsi vedere, per illudere il proprio elettorato mostrando che qualcosa si è fatto. E poi la legge sulle intercettazioni, il decreto salva Rete 4 nonostante la sentenza della corte di giustizia europea, un premier che controlla il 90% delle televisioni, ma siamo sicuri dell'efficenza della nostra democrazia?



Forse sarebbe ora di prendere realmente sul serio chi, lentamente ma inesorabilmente, sta distruggendo il nostro paese. Molti lo prendono in giro in vari modi, ma intanto, da ormai 15 anni, è ai vertici della politica e sta dipingendo un paese a suo uso e costume. Svegliamoci, ci stanno silenziosamente abituando a cose impensabili, a cose da altri tempi. Andando in questa direzione arriverà il giorno in cui non vedremo più niente, tutto ci sembrerà normale, anche un soldato sotto casa. Quel giorno, sarà troppo tardi.

Grazie a GABRYBABELLE per avemi segnalato il secondo video.

Commenti

Damiano Aliprandi ha detto…
Interessantissimo il video, è in gamba questa persona. Spero che siano le solite uscite infelici di Berlusconi, lo spero proprio. Ma poi perchè vi preoccupate? Abbiamo un opposizione come si deve, state tranquilli ;)
Damiano Aliprandi ha detto…
Scusami ma proprio ora ho finito di vedere il video di Guzzanti, finalmente uno che ragiona! L'ho sempre detto che bisogna finirla di ridurre la politica chiamando Berlusconi lo psiconano, la bella chioma, ecc ecc. Per colpa di questo modo di parlare abbiamo fatto il suo gioco!
Anonimo ha detto…
Stiamo perdendo? forse abbiamo già perso. La nostra non è più una democrazia. Se mai c'è stata una parvenza di essa in Italia, è stata distrutta definitivamente. Il caso scafroglia di Guzzanti, è uno dei programmi di satira più riusciti che abbiano mai trasmesso, e per questo Guzzanti non lavora più in RAI. Perchè la RAI è politica. Ora non esistono più programmi satirici, ma solo buffoni che si atteggiano a intellettuali e veline che ci mostrano il culo...
Silvia ha detto…
L'Italia anno domini 2008 in fondo, non è poi così diversa dal Cile di Pinochet: quello che abbiamo qui è molto più simile a un regime di quanto pensiamo. Questa dell'esercito è la prova lampante che la situazione sta degenerando in maniera definitiva... e lo sai perchè? Perchè parlare di "intervento dell'esercito" nelle città è una cosa gravissima... e ce la stanno facendo passare per qualcosa di ovvio, di naturale, di normale, addirittura di necessario e GIUSTO!! E la maggior parte dell'opinione pubblica plaude... senza farsi domande, senza chiedersi se tutto questo sia giutificabile e legale!

"...siamo sicuri dell'efficenza della nostra democrazia?", questa non è più democrazia! Questo è un regime del sospetto/terrore mascherato da democrazia! (pessimo mascheramento, oltretutto!).
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
INCARCERATO: HAI RAGIONE PERò IL SUO GIOCO NON è ALIMENTATO SOLO DALLE PRESE IN GIRO MA SOPRATUTTO DALL' IGNORANZA CHE LA GENTE DEL NOSTRO PAESE CONTINUA AD ALIMENTARE SENZA AVERE IL CORAGGIO DI RIBELLARSI PER PAURA DI PERDERE UN "QUALCOSA" CREATO SOLO DAI MEDIA E DAI POTENTI,IN REALTà TUTTTO CIò CHE POTEVA PERDERE L' HA GIà PERSO(VEDI DEMOCRAZIA E UMANITà IN PRIMIS).

CESCO:GRAZIE DI ESSERE PASSATO. LA TUA DESCRIZIONE DELLA REALTà è SACROSANTA.

SILVIA: LE TUE PAROLE SONO DRAMMATICAMENTE VERE. SIAMO IN VERO E PROPRIO REGIME QUASI TOTALITARIO E SE LA GENTE NON RITORNA A PENSARE E RIFLETTERE MA SOPRATTUTTO LOTTARE HO PAURA CHE NON AVREMO UN FUTURO. IN UN PAESE DEMOCRATICO E LIBERO L' ESERCITO NON DOVREBBE NEANCHE ESISTERE, MA NOI NON NE FACCIAMO PARTE.
Silvia ha detto…
Ho paura di quello che ci aspetta, di quello che succederà... perchè è ovvio che qualcosa di PEGGIORE si staglia all'orizzonte...

Sai, non avrei mai pensato che mi sarei trovata a vivere una situazione di caos e di degrado morale... ai limiti del regime totalitario, come spesso ho letto sui libri di storia; ma questa è realtà di oggi... di OGGI!!
NADIA ha detto…
hola veramente interessante questo video....ho Sivio non capisce proprio niente oppure si diverte a fare queste mastodontiche figure di m....!!!!
riguardo a questa nuova idea dell'esercito sono costernata e non capisco ne l'utilità verso diciamo la criminalità????
ma soprattutto ho paura di trovare tra poco uno Stato di regime altro che Cile!!!!!!!!!!!!
Avanti POPOLO!!!!!!
hasta siempre!!!!!!!
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
Silvia: cara Silvia, avere paura è proprio la cosa più sbagliata, è quello che vogliono. Più hai paura e meno coraggio hai di ribellarti. La situazione sta degenerando è vero, ma l'Italia non è solo quello, non è solo razzisti, non è solo gente che pur di raggiungere i suoi scopi calpesta tutto e tutti. L'Italia siamo anche noi, persone che cercano, pur vivendo lontano, di trovare un punto in comune per fronteggiare la deriva sociale e culturale, persone che vogliono realmente bene a questo paese e che soffrono, nel vedere la propria terra, assieme alla propria gente, affondare. Perchè voler bene alla nazione, non vuol dire sventolare una bandiera durante una partita ma serve impegno e costanza come diceva Piero Calamandrei. La Bibbia, se fosse seguita con più coerenza dalla Chiesa, dice una cosa che purtroppo stiamo vedendo con i nostri occhi: " l'uomo nella prosperità, e come un animale che soccombe." Questo falso progresso ci ha fatto realmente male, ci ha privato della nostra individualità, ci ha alienato agli oggetti e al bisogno di possedere. Pier Paolo Pasolini lo diceva ancora 40 anni fa nella sua civiltà dei consumi. In ogni caso niente è finito, niente non può essere cambiato. La nostra maggiore consapevolezza, non deve essere motivo di frustrazione o fonte di nichilismo, ma un punto di partenza, un punto di unione che ci dia la forza di continuare a lottare perchè non siamo soli ( il fatto che ci siamo incontrati, seppur virtualmente , è un esempio). Ricorda la frase che ti ho scritto: "cercare in mezzo all'inferno ciò che non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio." Cerchiamo di partire sempre dal presupposto che ci siano ancora persone meritevoli del nostro impegno. Il resto lo vedremo...
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
NADIA: Secondo me è solo una forma per far vedere di aver fatto qualcosa. Il problema della criminalità, lo risolvi con politiche sociali che escludano l'emarginazione e che contribuiscano a creare una società meno nevrotica e violenta. Così è solo un far vedere...
Bè... spero che la gente si svegli prima di arrivare a essere come il Cile..
hasta siempre!
il Russo ha detto…
La nostra democrazia é indubbiamente malata e debilitata da anni di questio virus che si chiama berlusconismo, e dopo tutti questi anni anche io non sto mica più tanto bene come 15 anni fa...
Anonimo ha detto…
Concordo con te.

Da tempo, scherzando sul fatto che Berlusconi fosse uno qualunque, un personaggio credibile o uno con cui parlare (si veda la Bicamerale e Veltroni ora), una persona come le altre.

Berlusconi è, a mio parere, un pericolo per la democrazia, per l'uguaglianza, per la libertà d'espressione e per i diritti individuali.

Ma io credo che la speranza sia definitivamente morta.

ps: grazie per questa Bella Ciao, è un buon anditodo contro la spazzatura che ci circonda.
Anonimo ha detto…
ma dico io invece di mandare l'esercito cotro la mafia, vera piaga di questo paese... poi rifletto un attimo e mi si accende la lampadina.. ahhhh gia' la mafia ce l'abbiamo al governo... abbiamo gia perso... da un decennio almeno.. da quando buona parte di questo paese ha posato il cervello sul comodino e l'ha sostituito con la televisione...
ah ridatece guzzanti!!!!

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