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RAZZISMO E CLANDESTINITA' PROTAGONISTI

Nonostante siamo esseri umani dotati, al contrario degli animali, di una ragione che dovrebbe portarci ad una maggiore umanità e solidarietà verso tutto e tutti, capita ormai troppo spesso di rinunciare a questa facoltà, per alimentare fobie e odio con atti disumani. Ho usato questa introduzione, per portare alla luce due episodi che dovrebbero gettare nello sconforto chiunque abbia un briciolo di coscienza. Il primo vede coinvolta Parigi dove, un giovane ebreo aggredito, finisce in coma. Questo avvenimento parla di come ormai, in un' epoca dove dovremmo avere assorbito gli errori e orrori della storia, avvengano ancora episodi incomprensibili. Purtroppo le violenze razziste sono ancora all' ordine del giorno col dato inquietante, che le vede in continua espansione. Le colpe possono essere attribuite a molteplici fattori: il peggioramento dei rapporti umani, i governi che usano la leva razzista per prendere voti, o con artefizi viene fatto in modo di usare il diverso come capro espiatorio alle ormai evidenti contraddizioni che caratterizzano il sistema. Certo pensare che un ragazzo di 17 anni, possa normalmente venir aggredito da cinque giovani per le vie di Parigi e ridotto in fin di vita, solamente perchè portava il kippah, il copricapo ebreo, getta nello sconforto. Lascio a voi ulteriori riflessioni e concludo con una citazione di Robert Musil: "La nostra civiltà è un tempio di ciò che non sorvegliato sarebbe chiamato follia."


La seconda notizia, riguarda invece i sempre più frequenti sbarchi di immigrati a Lampedusa e l'immigrato trovato morto nel rimorchio di un camion a Venezia. Come già espressamente dichiarato nei post precedenti, ribadisco che finchè le strategie dei Paesi "potenti", avranno come solo obiettivo gli interessi economici e politici l' agonia di questi uomini che fuggono da una realtà conturbante per raggiungere una falsa libertà o miglioria, non avrà mai termine. Dobbiamo creare nei loro paesi di origine, una situazione di stabilità che possa evitare, a delle persone innocenti, di perdere la vita per un sogno privo di fondamenta.

Commenti

l'incarcerato ha detto…
Purtroppo i casi di razzismo sono in continuo aumento e devo constatare che in Europa il germe maledetto l'abbiamo tenuto noi e rischia di germogliare in tutto il continente...

Intanto ho ricevuto una e mail dove il Gruppo EveryOne che si occupa dei diritti dei Rom sta denunciando una situazione gravissima dove l'odio razziale ha ormai
contagiato Istituzioni e autorità.
La città di Milano è ancora teatro di una
vile, brutale spedizione punitiva nei confronti di un cittadino
romeno di etnia Rom, effettuata questa volta da agenti di polizia in
divisa. Dopo l'aggressione avvenuta la mattina del 17 giugno nei
confronti di Rebecca Covaciu - la bambina che si è aggiudicata il
Premio Unicef 2008 per le sue doti artistiche - e dei suoi familiari,
ieri sera, 19 giugno 2008, un altro pestaggio, ancora più violento e
inquietante, ha colpito il papà di lei, Stelian Covaciu, missionario
della Chiesa Cristiana Evangelica Pentecostale.

Il problema è che questi agenti hanno minacciato tutti, ricordano molto i fatti di Federico Aldovrandi, ragazzo ucciso dai poliziotti.Ma per fortuna non è scappato il morto.

Un dramma quando il razzismo viene praticata dalle forze del (
dis) ordine
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Uno schifo oserei dire....
Silvia ha detto…
L'essere umano è l'unica creatura dotata di ragione e questo è un dato di fatto assodato. Come onora questo grande dono?? Alimentando odio, intolleranza, cercando di opprimere e infine annientare il suo simile... e compiendo altri mille crimini aberranti, che di certo non fanno onore alla specie. Questi fatti lo dimostrano, anche se non dovrebbero più esserci dubbi sulle amenità di cui è capace il genere umano. Il razzismo è un piaga vecchia e logora, ma stranamente sempre di moda. L'odio ingiustificato per qualcosa di differente, qualunque sia la natura di tale differenza. Differenza che porta a voler cancellare qualunque individuo sia espressione di questa diversità. Religiosa, etnica, sessuale ecc. non fa differenza purchè sia qualcosa di diverso contro cui sfogare la propria frustrazione, inadeguatezza, mania d'inferiorità e ignoranza, ignoranza soprattutto. L'Ignoranza, come è risaputo, sta alla base di tutte le espressioni di razzismo. Non conoscere qualcosa porta automaticamente ad averne sospetto... e infine a decidere che vale la pena annientarlo. Questi ragazzi che hanno picchiato il povero ragazzo con il kippah hanno la minima idea di cosa sia l'ebraismo, di cosa sia l'antisemitismo e su quale sia la ragione della sua esistenza, sanno cos'è storicamente la shoah? No! Sanno loro stessi COME MAI hanno picchiato questo giovane?? Pensi che lo sappiano? Che sappiano dare un nome, una ragione, una causa... un perchè a questo loro gesto folle?? No, non sanno niente! Non conoscono nemmeno il significato... e dal momento che non lo conoscono... ne hanno sospetto e sono convinti di esser giustificati a fare "piazza pulita". La colpa di questa ignoranza è della società, della storia che non insegna, della politica - prima fra gli ignoranti - che alimenta questo vuoto di coscienza e porta a giustificare l'odio razziale. E' evidente che in una società che ti bombarda quotidiamente di cattive lezioni distorte dal loro senso... una persona - perchè la maggioranza ormai sono così - che non SA PENSARE CON LA PROPRIA TESTA, è portato a bere tutto quello che viene propinato... senza ricercare le cause, senza farsi domande, senza chiedersi se quello che vogliono farti credere sia giusto! Il male della nostra società è questo, Marco: il fatto che non riusciamo a distinguere il bene dal male perchè NON vogliamo nemmeno sforzarci a farlo! E questa ignoranza, mancanza di contenuti ci condanna ad odiare tutto e tutti indistintamente e senza un senso. Vorrei che questi fattacci aprissero le coscienze a chi fa dell'odio razziale una bandiera e si comprendesse che questo sistema finirà per decretare la nostra fine, se non lo fermiamo! Perchè, se tutto si ribaltasse, chi ci dice che un giorno non potremmo essere noi tutti oggetto di intolleranza?

Forse questo tempio da tempo non è più sorvegliato e la follia minaccia sempre più di spazzare via tutto...

Le tragedie dell'immigrazione sono sempre più vergogne indelebili sulla coscienza dei Paesi (cosiddetti) potenti.

***

"... in fondo è solo una partita di pallone.. o no??", grazie per l'articolo che mi hai segnalato di Don Renato Sacco! Penso che abbia detto cose verissime e che ci siano cose ben più importanti da risolvere in Italia, piuttosto che l'esito di un torneo di calcio! E' vero: la mia "delusione sportiva" si è lenita... (ma sempre scherzosamente parlando dico "delusione"!!!! Sarebbe bello aver a che fare solo con delusioni di tale natura... Ma noi sappiamo bene esserci cose molto più gravi cui vedersela quotidianamente, ahimè.). Grazie ancora per la segnalazione, sei un testoro!! ;-))
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Silvia: grazie per il tuo commento. Hai detto tutto... in modo perfetto. Mi verrebbe da dire: " voglia Dio fare in modo, se esiste veramente, che quelle persone possano un giorno diventare esse stesse vittime di intolleranza." Mi rendo conto di sbagliare però, perchè tutto ciò, significherebbe non essere stati ancora in grado di debellare questa piaga.
*****
L'articolo l'ho tenuto apposta per l'evenienza. Mi è sembrato fin da subito, un modo saggio per lenire questa delusione calcistica.

Il tesoro sei tu...che vieni sempre a trovarmi. GRAZIE
il Russo ha detto…
Anche dalle mie parti, in una piazzuola autostradale nel vercellese, qualche giorno fa sono stati scoperti i cadaveri di due cittadini dell'est europa si pensa clandestini.
Con naturalezza il conduttore del tg regionale ha parlato della possibilità di due disperati morti di stenti durante un viaggio in clandestinità dentro un camion e abbandonati dagli schiavisti, l'opinione pubblica tutta si interroga senza tregua sul prossimo ct della nazionale...
Silvia ha detto…
Voglia Dio che possa fiorire un po' di sale in zucca nella testaccia di questi ignoranti! Se almeno si imparasse tutti a ragionare col proprio cervello invece di farsi ipnotizzare come idioti robot dal primo che blatera... forse qualcosa cambierebbe... forse...

***

Sì, modo molto saggio per lenire la "delusione" calcistica, grazie!!!! ;-)

***

Vengo con grande piacere da te, ogni giorno! Sono estremamente felice di aver incontrato una persona piena di sensibilità, candore, buonsenso e saggezza come te!!!! E tutte le cose intelligenti che proponi mi migliorano come persona!!!! ;-))
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Silvia: Grazie davvero per le tue belle parole. Grazie
Mi hai dato lo spunto per alcune riflessioni... se vieni da me troverai una sopresa sul mio nuovo post....

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