Colui che non sa niente, non ama niente. Colui che non fa niente, non capisce niente. Colui che non capisce niente è spregevole. Ma colui che capisce, ama, vede, osserva ... La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore ... Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non sa nulla dell'uva. Paracelso Queste parole mi fanno riflettere sul periodo in cui viviamo. Forse perchè penso seriamente, che uno dei problemi della nostra società, sia l' ignoranza che sfocia in una banale superficialità. Guardandomi attorno, noto quanto i media siano riusciti nel compito, di farci credere informati quando in realtà la disinformazione dilaga. Noto quanto le persone siano sempre meno propense a riflettere e a fare una sana autocritica. Mi rendo conto, quanto siamo sempre più incapaci per fragilità, o mancanza di tempo, a gestire i rapporti umani. Quello che voglio dire con queste parole, è quanto sia importante la conoscenza, la riflession...
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Sì, sono seriamente preoccupato...
Questi sono i risultati, quando si sceglie di accettare la realtà per quello che è. Di mettere da parte propositi di cambiamento per vendere sogni e fumo. Il punto è che anche la cosiddetta opposizione (ahahahahaah) si è berlusconizzata, ha seguito Berlusconi sul suo terreno, liofilizzando le sue proposte e quindi accrescendo la sua forza.
Ovviamente non sono così ingenuo da pensare che lui da solo ha inventato tutto questo. Ha solamente sfruttato le politiche globalizzanti, e il mercato neoliberista più in generale per arrivare ai suoi scopi, riuscendo ad addormentare un pase. Finchè non cambieremo il nostro modo di vivere, e quindi non solo in Pil, le cose non cambieranno.
Dubito che il kennediano Veltroni sia l'uomo adatto a fare ciò, così come dubito che lo possa fare Obama. La chiave sta nelle popolazioni di tutto il mondo.
E' ora di far risorgere la nostra coscienza.
Sub: hai il mio consenso. Anch'io di questa finta democrazia non so cosa farmene. La chiave per uscire da questa situazione, resta sempre nella popolazione di tutto il mondo, nella loro voglia di emanciparsi da questa repressione silenziosa.
Se l'impresa guadagna di più anche il mio stipendio aumenterà.
Il padrone è l'unico che vuole il mio bene perchè il mio bene è il suo bene.
E' inutile lottare per il salario e per un giusto orario di lavoro la cosa migliore è fare quello che dice il padrone che se guadagna di più darà qualcosa in più anche a me. D'altra parte me l'hanno detto anche i sindacati.
Se poi faccio qualche straordinario e rinuncio a qualche giorno libero e faccio le scarpe a qualche collega forse otterrò anche il rinnovo del contratto.
Così va il mondo.. finchè dura.
Io voterei per protesta CONTRO quelli che hanno votato l'attuale governo per protesta!
Ps: non stupirti se qualche volta te ne ruberò qualcuno. Naturalmente sempre con il tuo permesso e citando il tuo blog. Ciao a presto
Fiordaliso: Cara... quanta rassegnazione, sconforto leggo nelle tue parole. Quello che dici è vero: " il mondo va così". Ma proprio perchè va così, troverà sempre e per sempre, la mia opposizione. La cosa più importante è non rassegnarsi, non credere che sia finita. Le cose cambieranno inevitabilmente perchè il sistema, è troppo ricco di contraddizioni.
Silvia: cara mia, purtroppo con la scusa del Pil, ci stanno rubando la vita.
Vedete la Cina come ha il Pil? E vedete le condizioni dei lavoratori?
IL Cile di Pinochet era forte economicamente, ma la società era di una debolezza spaventosa...