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IL BLOG

Il blog, può considerarsi la nostra particolare casa virtuale, un luogo in cui non vi sono porte, finestre a dividere il pensiero, un piccolo spazio di libertà dove tutti possono comunicare la propria idea. Qui si sposano battaglie, si condividono passioni, arrabbiature cercando di legare con persone che possano accompagnarci lungo lo stesso cammino. Tutto questo per provare ad intraprendere un percorso fatto di democrazia, quasi a voler compensare l'impossibilità di comunicare, di dare libero sfogo a quel pensiero del quale il mondo reale sembra non aver bisogno. Allora capita di voler provare ad incidere, a fare un qualcosa che possa accertare la nostra esistenza, il nostro diritto ad informare e venir informati. Perchè la gravità della situazione, a chi è rimasta un po' di coscienza, impedisce di girarsi dall'altra parte, impedisce di scuotere le spalle cadendo nella più completa indifferenza. Consapevoli, che in ogni caso, ne pagheremo le conseguenze.
Questo post, è dedicato a TEO NEWS e alla sua voglia di lottare per la verità.
Si può cadere una volta, si può intraprendere una battaglia in modo forse errato, ma questa deriva in cui è precipitato il nostro mondo ha troppo bisogno di "voglia di verità".
E' linfa vitale, della quale non possiamo più permetterci di fare a meno.

Commenti

Farfallaleggera ha detto…
Ma scusa...io sarò ritardata ma non ho capito quasi niente del problema. Questo amico volenteroso ha praticamente sbagliato a fare il banner e allora prima andavano sul suo blog e poi su quello d'origine.
E allora dove sta il problema? Questo blogger era in buona fede e voleva solo dare una mano...mah...mi sembra che il blogger iniziale che ha scritto tutte le email per farlo desistere dal suo intento abbia solo tempo da perdere...o sbaglio? ciao giò
luce ha detto…
Carissimo McEnroe, la buonafede è del Teo credo si evidente, ma viviamo in tempi in cui tutti vedono un torto dappertutto, invece che magari essere tolleranre e capire meglio le cose veramente come stanno...ah, santo Dio che brutta cosa la malafede!!

Vabbè, a parte questo, magari se ci facessimo la mattina una bella dose di ottimismo, di speranza e di voglia di andare avanti, con il caffè e il cornetto di contorno e un amico sorridente intorno , secondo me, le cose andrebbero meglio, non credi anche tu?
credo che il pessimismo e il disfattismo sia peggio del nostro governo, che poi uno se le tira le cose e avvengono!!

Ti abbraccio e ti offro il caffè di cui sopra, con annessi e connessi.Buona giornata
articolo21 ha detto…
Ah io solidarizzo con Teo.
Pape Satan Aleppe ha detto…
Son andato a leggere sul blog ma non ho mica capito bene cosa sia successo a Teo ...
Matteo L. ha detto…
Grazie ragazzi e grazie schiavi o liberi! Prima o dopo saprò il tuo nome reale :)... E' tutto risolto ora fortunatamente. Hai usato delle bellissime parole e ti giuro che sono commosso. Io non mi fermo e non mi fermerò mai sappiatelo. Perchè come dici tu voltarsi dall'altra parte rispetto ai problemi sarebbe un suicidio morale ed intellettuale. Un caro saluto e un forte abbraccio. Ti ringrazierò pubblicamente più avanti!
Franca ha detto…
Per quanto mi riguarda, io ho preferito pubblicare il banner originale perchè mi sembrava più corretto, ma non voglio assolutamente mettere in dubbio la buona fede di Teo perchè non capisco quale vantaggio gliene sarebbe venuto.
Forse quello di una maggiore visibilità?
Sarà che a me non me ne importa un fico secco, ma mi sembrerebbe davvero infantile...
NADIA ha detto…
hola non ho capito il problema e vado a leggere da teo.
buona giornata!!!!
Matteo L. ha detto…
Ti ho ringraziato pubblicamente da me.
Franca non preoccuparti, l'unica visibilità che volevo era per la loro iniziativa.
calendula / trattalia ha detto…
marco ho un problema.. non ho capito il problema è il blog di teo mi impalla il computer... mi daresti una spiegazione veloce...scusa se rompo..
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Calendula: ci sono state delle incomprensioni riguardo i metodi con la quale andava divulgata la notizia. Ora è tutto risolto. alla fine il bene vince sempre. HA AH AH AH AH AH
Pipoca ha detto…
Mi sono appena collegata e stavo pensando di raccontare un episodio che oggi mi ha lasciata abbastanza perplessa circa l'individualismo e la perdita di solidarietà, la voglia di condividere e di 'lottare' (non in accezione politica) insieme agli altri per tentare (almeno tentare !) di dare il nostro piccolo contributo al mondo.

poi, il primo blog che ho aperto è stato il tuo e si ricollega al mio sentire odierno (olé che paroloni!)

Sono amareggiata fortemente dalla distruzione della disponibilità delle persone, perché sta iniziando a prevalere sempre più (e non sempre volutamente, tante volte anche solo in automatico) rabbia e arroganza.

(Non voglio con questo giudicare il problema che ha avuto Teo), ma sta di fatto che di questa storia quello che mi ha toccato di più è il modo in cui talvolta le persone si 'incontrano' anche virtualmente e si scambiano informazione: con una profonda sfiducia e diffidenza di base (anche se poi chiarita).

Talvolta i problemi si creano dal niente, i chiarimenti, piuttosto che essere indirizzati verso gli interessi di tutti o in nome di un ideale, si riconducono a problemi di visibilità e pubblicità personale...

Se potessi usare una metafora: stiamo diventando così tutti attaccati al nostro Io?
e di spazio per gli altri ne riamane sempre troppo poco.

Non voglio generalizzare e né tu né le persone che condividono i tuoi spazi/commenti sono così, né molte altre persone che conoscono sono così AVIDE di Sé.
ma sempre più spesso non posso fare a meno di notare che purtroppo l'interesse solidale si riduce sempre più ad un tornaconto esclusivamente personale!

sfogata. ok. grazie per lo sfogo.

le mie certezze stanno iniziando a vacillare. l'umanità forse di fondo non è poi così buona come immaginavo.

un saluto
Anticlericale89 ha detto…
Ehm,non ho capito il problema...sarà ke mi sto rincoglionendo di brutto...
il Russo ha detto…
Sono d'accordo con Franca, ho linkato il banner originale perchè (la buona fede di Teo non era in dubbio) sembrava fosse un escamotage per cavalcare la cosa e crearsi link, sicuramente non era così ma purtroppo i promotori sono stati legittimati a pensarlo.
Ribadisco l'invito a Teo di non mollare, la causa è buona e lui ne uscirà ancora più forte!

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