Passa ai contenuti principali

LA MAFIA

Quante volte si è sentita questa parola? Mafia... spesso mi chiedo come possa essere possibile, che in tutti questi anni non si sia ancora riusciti a debellare un fenomeno così denigrante per il nostro paese. Forse perchè in quelle caratteristiche che ne perpetuano l'esistenza, l'italiano in particolare eccelle. Nell'omertà, nell'indiffirenza, e nell'essere facilmente corrompibili. Naturalmente con ciò mi riferisco a tutti i tipi di mafie che devastano il nostro paese.



Riporto qui un appello trovato nel blog di GABRYBABELLE

L'omicidio in Calabria di Francesco Fortugno,aveva messo in luce la protervia e il livello di infiltrazione della criminalità organizzata nella gestione degli enti pubblici in Calabria.La risposta civica fu forte,quella delle istituzioni un pò meno. Fra le realtà che si distinsero,un gruppo di ragazzi e ragazze che reggevano coraggiosamente in mano uno striscione con scritto "E adesso ammazzateci tutti". FORUM-Fù un briciolo di coraggio nel mare dell'omertà e della complicità Diciamo ,retoricamente,una luce di speranza. Adesso,il server che regge il sito che coordina la loro organizzazione è sotto tiro continuo (e i mandanti chi saranno?) e le spese di gestione stanno portando questa piccola realtà alla chiusura.Da questo governo non ci aspettiamo nessun aiuto,se non "peloso",date le note dichiarazioni di Berlusconi sul pentito Mangano in campagna elettorale,segnali politico-culturali ben precisi. Si può contribuire economicamente seguendo le indicazioni riportate sul sito. Non c'è in giro anche qualche industriale illuminato e progressista che possa finanziarli,senza chiedere NIENTE in cambio? Il Sud muore anche così. Lentamente muore anche in questo modo,un paese cosidetto DEMOCRATICO da qualcuno,ma di cu la sottoscritta ha pieni e fondati dubbi.


Ecco la lettera d'appello dal sito "Ammazzateci tutti". che consiglio di leggere.

Commenti

Pape Satan Aleppe ha detto…
Leggendo il libro di Saviano mi son reso conto di come sia difficile sradicare le mafie nazionali. Sono molto più radicate di quanto si pensi, danno lavoro laddove non c'è, godono di un vasto appoggio popolare ...
Se non si porta prima legalià e lavoro nel sud sarà difficile ...
articolo21 ha detto…
I blogger possono aiutare la solidarietà nazionale a farsi più forte di fronte i fenomeni criminali. La nostra forza è più grande di quanto si creda.
Silvia ha detto…
La Mafia, le mafie in Italia continueranno ad esistere e proliferare indisturbate finché avranno la protezione e il sostegno (nell'ombra, me neppure tanto) dei piani alti, delle istituzioni... temo sia tutto qui il nocciolo della questione. Perché, in Italia, così vanno le cose: quei coraggiosi che sono all'altezza di far levare la propria voce contro la paura, il silenzio e l'omertà vengono fatti zittire, sparire, morire... Mentre lo Stato osserva. E' stato così da sempre, e chi si ribella ne paga le conseguenze, e continuerà ad esserlo, se non si crea la consapevolezza di DOVER reagire e agire per debellare tutto questo.

Mi auguro che si riesca a fare la cosa giusta, nel caso specifico, qualcosa per salvare questo sito e soprattutto il lavoro che c'è dietro.
♥gabrybabelle(#..#) ha detto…
Grzie Marco,immagino la fretta,stasera se ripassi noterai che ANCHE l'ulitmo post segue la il tema e la tematica di"E adesso ammazzateci tutti"alle volte vorrei lasciarlO li per primO
(è notorio che molti bloggher leggano e/o commentino solo il primo post che trovano)cosi che piu persone si informino-
Ogni tanto faccio il giro di bloggher amici per chidergli se vogliono condividere questo o quell'appello o tematica ,ma nel contempo ,in alcuni frangenti sono in ritrosia,penso che uno mi prenda per una dannata spammatrice,quindi non sempre lo faccio ed è per questo che vorrei lasciare li i post/appello per un po'-Ma il "meccanismo perverso dei widget di controllo e/o i Feed non te lo permettono -Tutti scrivono,tutti editano e si finisce sempre in fondo alla lista-Oppure DEVI CHIEDERE AIUTO AGLI ALTRI BLOGGHER,sempre con la speranza di cui sopra t'ho scritto-In questo momento ho pronti almeno dieci post ma so' che come al solito gran parte li cancellero' perchè nel frattempo(se non sono battglie,allora è diverso il discorso)dicevo,nel frattempo diventano obsoleti,se la vita corre,corre,sul web è in accellerata continua-Sara' per questo che cambio sempre template,lo aggiorno,lo aggiusto cambio i temi colori i disegni(sempre miei)maaaaaa,mi sa ch Internet mi da un po' alla testa-Comunque le giuste batatglie vanno combattute e sponsorizzate a costo di sembrare na rompi... Grzie Marco a stasera ;-)


Grazie Amico Bloggher

Lucia Cirillo ha detto…
Sulla forza "risolutrice" del blog mi permetto di avere ancora qualche dubbio. Sono molto più ottimista nella sua capacità di denunci...un post come questo e le fonti che citi, forse hanno il potere di allargare la percezione dell'idea di mafia. Ma tutto questo aiuterà pure ad arginarla?
♥gabrybabelle(#..#) ha detto…
Pape satan aleppe- il libro di saviano è allucinanate,in alcuni tratti l'ho dovuto rileggere,ma in giro ce ne sono di latrettanto chiari sugli eventi e i meccanismi che legano mafia e politica cosi da capire non solo i fatti passati ma anche quelli che stiamo vivendo in perfetta connessione e coesione-"Magistralmente" si direbbe"Per correita' dei fatti e diassociazzione"
Franca ha detto…
La mafia sarà battuta quando la politica non vi sarà più collusa...
Auguri a noi tutti!
Pipoca ha detto…
Ultimamente sono molti i blog sotto tiro... troppi.
stellavale ha detto…
Nessuno la nomina più...
il Russo ha detto…
In questo paese l'indignazione dura un tempo inferiore a quello che ci mette una candela per consumarsi, poi chi s'è visto s'è visto...
Pellescura ha detto…
Oggi Sgarbi ha detto che non esiste più, che è sparita...che testa di cazzo!
Mariarita ha detto…
Rispondo a Lucia:
Non serve AD ARGINARLA ma serve per non dimenticare...lo sport nazionale più diffuso...scordarsi dei problemi e far finta di nulla!!!

Mariarita
Alessandro Tauro ha detto…
Finché la rete resterà uno spazio libero e democratico, senza controlli e censure dirette, gli attacchi per vie traverse avverranno senza sosta.
Forse stanno capendo le potenzialità di questo mezzo.

Spero che i cittadini capiscano l'importanza di un'informazione realmente libera e plurale prima dei vari censori che si armano giorno e notte per chiudere questi spazi.

Comunque grazie mille a te e gabrybabelle per la segnalazione!
emanuela ha detto…
E così ora è tutto chiaro: le istituzioni che fingevano di essere vicini ai giovani contro la mafia si sono defilate, come al solito dobbiamo ricorrere alla solidarietà dei movimenti. Grazie per l'informazione
Crocco1830 ha detto…
La mafia, come già aveva intuito Falcone, è un sistema. La mafia vista non come entità soggetto, ma come un complesso di relazioni. E' lì che si dovrebbe agire. E' proprio lì che non si vuole intervenire ...

O.T.: vorrei inserirti nel mio blogroll. Che ne dici? Vieni a farmi visita e poi magari mi fai sapere.
Luca ha detto…
Delle volte penso che tutto questo impegno antimafia che vedo in certi ambienti politici sia solo strumentale. In realtà se non esistessero le questioni delle PRESUNTE connivenze tra mafia e centrodestra in sicilia probabilmente voi non ne parlereste mai. Come mai parlate di camorra.. Come mai parlate di libertà nel mondo.
Come si può definire questo atteggiamento? Usare la politica per interpretare il mondo, e non guardare il mondo per interpretare la politica..
elena ha detto…
...
delle volte penso che uno, prima di lasciare un commento, farebbe bene a pensare bene a:
1) cosa vuole dire
2) chi è il destinatario del messaggio
e non vado oltre perché rischio di diventare poco simpatica (!)
Luca, adesso ci spieghi.
Dove credi di essere? Perché mai il proprietario di questo blog non può parlare di mafia senza essere da te accusato? Ha difeso qualche volta dei personaggi mafiosi solo perché appoggiano la sinistra? Se sì, dimmi quali... e magari la questione vera è "come mai la mafia appoggia la destra e non la sinistra"? Dopodiché è indubbiamente vero che molti di CENTROSINISTRA - e se proprio insisti mettiamoci pure la sinistra, però facci qualche nome... - parlano di mafia pur non contrastandone appieno l'operato, e non tirerò in ballo motivi bi-partisan di famiglie da proteggere. Lo sappiamo benissimo tutti che non basta dire "sono comunista" per esserlo davvero, ma che tu venga qui a sparare a zero non mi sembra obietivo né corretto.
Siamo nel blog di Schiavioliberi e non in una sede di partito o in parlamento, quindi se vuoi criticare il padrone di casa o i suoi commentatori abituali - tra i quali mi annovero con gioia - fallo con basi precise e non in nome di una genericità che va bene per tutti - e quindi per nessuno.
COSA ti dà fastidio del fatto che SOL parli di mafia? Il fatto che Mangano stesse ad Arcore e non sotto il letto di, chessò, Veltroni? E sai cosa ce ne cala a noi? Lo diremmo lo stesso. E' qusto che ti ruga?
Scusa SOL... ma a volte vedo rosso...
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Elena, scusa? Sai quante volte io vedo rosso? In tutti i sensi.
Grazie del commento

Post popolari in questo blog

Considerazioni

La crisi morde, e il degrado al quale stiamo assistendo lascia sbalorditi. Tutto ormai si riduce ad una contrattazione al ribasso in  qualsiasi campo della vita politica, economica e sociale di questo paese. Sotto il peso del ricatto della crisi e di questa stolta teoria di sviluppo, subiamo miserie che fino a qualche decennio passato pensavamo buttate nel dimenticatoio della storia.
Così ci ritroviamo qui a difendere nel terzo millennio l'acqua come bene pubblico, ad aggrapparci ad un lavoro che nella maggior parte dei casi subiamo come violenza psicologica e sociale senza una qualche speranza di realizzazione professionale; a lottare per ciò che ritenevamo elementari diritti di una società civile come poter godere di una vecchiaia senza il dover pensare a come fare per mantenersi.
Siamo in crisi, in crisi di sistema economico e antropologica: ci hanno cambiati in questi 40 anni, adattati ad un pensiero unico che, promuovendo individualismo e competizione, ora ci sta conducendo …

Per la mia candidatura a rappresentante sindacale

La situazione economica che stiamo attraversando necessita di un’ analisi accurata.
Se guardiamo all’Europa e alla sua politica deflazionistica, dettata dai padroni della finanza per ridurre il potere dello Stato , lo scenario assume contorni apocalittici.
Ai vari Stati membri infatti, vengono imposte politiche di austerità condite con massicci piani di privatizzazioni e liberalizzazioni: una vera e propria macelleria sociale ( qui si apre anche la questione democratica sul perché due organismi come BCE e Commissione europea , i cui membri non sono eletti dai cittadini, possano decidere la politica di Stati con parlamenti eletti dai popoli). Senza parlare poi di questa globalizzazione, la quale serve solo ad una ristretta cerchia di persone al di sopra di tutto per arricchirsi ai danni dell’intera umanità.
In questo contesto la lotta capitale - lavoro, che qualcuno mistificando la realtà ci aveva detto superata, diventa non lotta per migliorare la propria condizione esistenziale,…

IL SENSO DI ESSERCI

Tutti noi siamo alla ricerca della felicità, di una vita tranquilla con i nostri cari. Ma cosa è la felicità, il benessere al quale tutti noi ambiamo in ogni anelito di vita? Questo sistema continua a illuderci che la felicità dipenda da un qualcosa di esterno da noi, dall'aver più cose, una bella famiglia o un amore per il quale scioglierci. Eppure, il consumo di psicofarmaci nell'occidente considerato ricco aumenta, e sempre più persone si aggrappano a effimere condizioni per superare il vuoto che attanaglia il quotidiano. Qui allora nasce l'eterno quesito filosofico sul quale sia lo scopo della nostra vita; possibile che lo scopo della vita sia accumulare cose che comunque un giorno dovremo lasciare in ogni caso? O la felicità e il senso di esistere dipendono da un percorso interno che porta all'autorealizzazione indipendentemente da ciò che ci circonda, da ciò che abbiamo o lavoro facciamo? Questi quesiti nascono in me dopo anni di impegno politico, credendo di po…