giovedì 18 settembre 2008

UNA BOCCATA DI UMANITA'

Mi manca l'aria, avvolto da tutte queste ingiustizie non riesco più a respirare. L'ossigeno è rarefatto, gli occhi si gonfiano, la vita trascorre costernata dalla miseria.

Ieri, oltre essermi sentito dire che bisognerebbe abbassare le tasse a chi si rende responsabile di crimini come quello successo a Milano contro Abdul G, ho letto questa mail di una donna che si è vista umiliare il proprio figlio autistico.
Leggete perfavore la lettera QUI dal sito Comedonchisciotte.

Datemi un po' di umanità per la quale valga ancora la pena respirare.

15 commenti:

Andrew ha detto...

anche io non riesco più a respirare...

Pape Satan Aleppe ha detto...

Ho letto Marco. Passi per i bambini che non hanno coscenza di quello che dicono (anche se, come tutti i coetanei, son molto cattivi tra di loro), ma il fotografo è veramente .... (preferisco non scrivere insulti ...)

elena ha detto...

Non posso dire di essere stupita - in quest'Italia degenerata ed egoista mi stupirebbe il contrario - ma agghiacciata sì.
Sarà perchè neanch'io sono "normale", sarà perché penso che i bambini siano il nostro tesoro più grande (sono il futuro!), sarà perché sono mamma...
Purtroppo l'ignoranza è in crescita...
Quand'è che ci muoviamo???
Grazie per la segnalazione, per ora.
Suerte.

Franca ha detto...

Ho letto la notizia e anch'io come Elena non posso dire di essere stupita, ma arrabbiata si.
Questo mondo va cambiato: diamoci da fare...

Anonimo ha detto...

Hai ragione, certi giorni manca il respiro anche a me a furia di rincorrere la giustizia...e intanto perdiamo di vista i migliori anni della nostra vita.
ciao,
aria

NADIA ha detto...

hola hai ragione leggere queste cose non solo fa mancare l'aria, ma mi fa indignare, ci sono sembre più merde (scusa l'espresione)e meno essere umani.
chino la testa e mi vergogno per loro!
un abbraccio!!!!

luce ha detto...

Respirare è un moto automatico che il corpo esegue senza che neanche ce ne rendiamo conto, come il battito del cuore, che batte nonostante sia spezzato, o amareggiato, o triste o anche vuoto.
Non tutto hanno la stessa anima o la stessa sensibilià, questo è stato e sempre sarà.
E noi continueremo a respirare perchè questo è vivere per il nostro corpo..l'anima? beh l'anima qualche a volte può fare sciopero e uscire a guardare il cielo che , credimi Marco Ossigeno arricchito che sei, da qualche parte è azzurro
e senza nuvole.
Buona giornata

Cesco ha detto...

Mi piacerebbe prendere a calci quel fotografo, che non è altro che un fabbrica-soldi con una macchinetta da migliaia di euro, che con la vera fotografia, cioè l'arte di raccontare attraverso immagini non ha nulla a che fare. E questo a prescindere che il bambino sia autistico o meno, un bambino non può essere schernito davanti ai suoi coetanei ed essere etichettato come scemo, e con addirittura questo emerito stronzo che in qualità di adulto convalida la tesi.

Sul fatto che sia autistico, questi episodi possono bruciare tutti i progressi che le terapie gli hanno fatto fare, e lo potrebbe spingere verso l'autismo assoluto e isolarlo dal resto del mondo.

Molto delicata inoltre la signorina "non lo deve portare in mezzo alla gente", dimostrando una preparazione pedagogica degna di una bambina di 9 anni, perchè se il problema dell'autismo viene considerato come un fastidio che procura chi ne è affetto alle persone "normali", anzichè un problema da risolvere con l'integrazione e la partecipazione alla vita sociale, allora mi sa che qui ci sono grossi problemi di etica da non sottovalutare. Ma d'altronde il mondo è pieno di gente che prima prende la comunione e poi va a uccidere un ragazzo di 19 anni a sprangate.

Caro Papa, a questi gliela da la comunione? La chiesa non insegna forse che i bambini sono il bene più prezioso che bisogna salvaguardare? Oppure come al solito sono solo parole buttate al vento?

Punzy ha detto...

ODDIO CHE MALE
che dolore al cuore questa cosa.\Speriamo che questa mamma e questo bimbo ottengano giustizia

stella ha detto...

Notiziaccia a me già nota. Ignoranza,tanta ignoranza e crudeltà. Sono contro la discriminazione,soprattutto dei bambini!

natale ha detto...

C@zzo... Ma come è possibile... Non riesco a spiegarmelo... E mi vergogno di appartenere alla stessa razze di alcune persone... Meglio gli ANIMALI che questa gente!!! Che Razza di Merd@ Che siamo...

Scusa SoL se ho usato un linguaggio leggermente colorito ma non ho potuto farne a meno!!!

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Ho già letto questa notizia. Ha fatto il giro di molti blog. Auspico che il Direttore prenda provvedimenti ed inviti la famiglia per regalare al bimbo una giornata davvero indimenticabile (ma in positivo ovviamente).

Altrimenti forse gli estremi per una denuncia si potrebbero trovare....

Vuoi una boccata d'umanità: forse ce l'hai davanti. Se in mezzo a tutta questa desolazione ci sono ancora esseri umani che vogliono scriverne, che vorrebbero cancellarla, che sanno amare,. e vogliono e sperano in un mondo almeno leggermente migliore di questo, esseri umani che vogliono ancora sorridere, vivere, e non arrendersi, allora forse questa è la boccata d'umanità che vai cercando.

Per una seria ventata d'ottimismo (che non hai chiesto) invece.... per quella devi ancora attendere un po'

Ciao
Daniele

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Daniele: infatti è a voi che chiedo questa boccata di umanità. Voi piccola grande speranza in questo mondo da rifare.
Grazie.

Pellescura ha detto...

Ho letto la storia ed è tristissima e ti fa incazzare.

Silvia ha detto...

Io sono morta soffocata da molto, molto tempo...

E' una vergogna che accadano cose del genere, contro una creatura derisa in maniera indecente da stupidi imbecilli che meriterebbero di sparire dalla faccia della Terra. Mi auguro che si prendano seri provvedimenti contro i responsabili. Vedo che la signora scriverà alla segreteria del ministero per le pari opportunità e a Striscia: mi auguro abbiano cuore e orecchie per capire la gravità di questa cosa e fare piazza pulita.

:*-(

Che sconcio.