Passa ai contenuti principali

ANDARE OLTRE IL PROPRIO ORTICELLO

Il sogno di una falsa ricchezza, l'apparire come condizione principale per acquisire prestigio sociale, l'avere preminente all'essere, hanno portato questo sistema a vendere anche la corda per impiccarsi.

Questo video, che rivela una realtà dai contorni drammatici, lo dedico a chi ha sempre creduto di poter fare il proprio interesse senza mai guardare oltre il suo orticello.


Commenti

irriducibile forzista ha detto…
ma cosa dici!
siamo il Paese più libero del mondo, siamo primi per libertà di informazione, primi tra i Paesi meno corrotti al mondo, primi nelle industrie.

la disoccupazione non esiste più, il debito pubblico non esiste più, la povertà non esiste più e ciò lo dobbiamo al genio di Berlusconi.

benedetto sia il suo nome

Berlusconi akbar

allah berlusconi akbar

trad: Berlusconi è Dio. Dio è grande.
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Grazie per lo scherzo forzista.
Ormai ci sono abituato.
Capisco che vogliate fare un po' di contraddittorio, ma per lo meno che sia più credibile.
nonnoenio ha detto…
Chiedo che i cittadini abruzzesi vengano messi a conoscenza che alla Clinica Villa Pini non hanno ancora pagato gli stipendi. Vogliamo dare una mano a sti poveri disgraziati visto che il sindacato se ne fotte ?
stella ha detto…
Bel parlare con un anello d'oro massiccio al dito. Che zarro...
Pape Satan Aleppe ha detto…
Condivido la prima parte del discorso: in particolare questo continuo aumentare l'M3 delle banche centrali che provoca inflazione reale ... Per il resto mi sembra un po' catastrofista .. speriamo bene
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Pape: si è vero, lo scenario descritto sembra catastrofico, ma la cosa che mi da più da riflettere è constatare come non sia l'unico a parlare in questo modo.Sai, senti uno e non ci credi, 2 non ci credi ma il terzo inizi ad avere dei dubbi. In America vendono manuali per sopravvivere psicologicamente alla crisi. Non sono in grado di dire come evolverà la situazione, ma anche prepararsi al peggio può essere utile.
Anticlericale89 ha detto…
Che allegria...
E per di più,se questa presunta crisi coninvolgera Europa,America e Giappone,non ci sarà nemmeno un posto dove scappare....
Andiamo bene...e speriamo bene!!
Franca ha detto…
Società dell'apparire, anche più che dell'avere...
Anonimo ha detto…
brutta...bruttissima situazione....
ciao,
aria
Pipoca ha detto…
Ciao M
ho seguito il video, sotto alcuni aspetti condivido ciò che ha detto l'economista in questione, ma riguardo la moneta locale no!

Mi spiego: il signore-video sostiene il fallimento della moneta locale a causa della mancanza di mezzi e strumenti atti all'utilizzo della moneta locale e la mancanza di un sostegno istituzionale.

Non è vero.

Gli strumenti ed i mezzi, benché dal signore siano valutati in termini di denaro, in realtà siamo noi.

Mi spiego. I buoni locali SCEC Napoli funzionano, tanto che ad oggi c'è il sistema Arcipelago(Scec) Campania, Calabria, Toscana, Veneto, Marche ed altri centri che si stanno attivando.

Quali sono stati i mezzi? Persone che gratuitamente hanno offerto le loro prestazioni ed hanno lavorato giorno e notte, senza percepire denaro, per mettere in moto tutto il sistema.

Ognuna di queste persone ha messo a disposizione le proprie competenze.

Io abito in Toscana:

www.Arcipelagotoscana.org

[Oggi non è in funzione a causa di un problema tecnico nel server, probabilmente domani sarà nuovamente in funzione.]

per esempio, tramite il contatto con i VOLONTARI vengono distribuiti gratuitamente gli SCEC, il sistema informatico fa una panoramica completa dei luoghi in cui si può spendere lo SCEC complementare l'Euro.

Il sistema NON è fallito, ma anzi sta partendo adesso con tantissime iscrizioni.

Il problema iniziale era dovuto al fatto che a Paoletti mancava un sistema informatico per gestire il progetto.

Un programmatore con cui io ho la possibilità di condividere molte cose, a cui va tutta la mia stima, che per orgoglio posso dire sia anche contraccambiata (non so perché, forse perché lo faccio ridere o perché incito il mondo a non perdere gli ideali, o perché io sono la prova vivente di come follemente si possa vivere di ideali, non lo so, andrebbe chiesto a lui!!!)
ha offerto la programmazione GRATUITAMENTE e così il progetto è partito nuovamente.

Come dice Paoletti, mentre gli occhi gli brillano, per le cose ci vuole cuore.

E mi dispiace per tutti i disfattisti e catastrofisti del caso:
possiamo sminuire l'importanza del cuore, quanto si vuole, ma il cuore se è grande, onesto e sincero, è INDISTRUTTIBILE.

E' con il cuore grande che mi auguro che questo sistema economico basato sul debito fallimentare crolli definitivamente, per dare nuovamente dignità alle persone che hanno e credono nei valori.

-

Per quanto riguarda la guerra civile, in Italia c'è già: c'è da quando hanno messo l'esercito nelle strade.
Non possiamo dire che scoppierà: la guerra civile c'è già. La stiamo vivendo tutti i giorni assieme ad un regime.
Impariamo ad usare le parole correttamente.

Un caro abbraccio, io sono felice di conoscere persone meravigliose come quelle di arcipelago e come quelle come te, come tutti coloro che hanno ancora la voglia di scrivere per protestare ed incazzarsi.
In fin dei conti noi sopravviveremo al crollo con la semplicità, perché in mano abbiamo già tutte le carte in regola. Soffrirà chi invece è talmente ben inserito nel sistema, da non poter riconoscersi in una identità se non che in quella dell'immagine vuota che ha avuto sino ad ora.
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Grazie Pipoca per il bellissimo commento.
Un saluto
ciao, ottimo blog direi!!
ti lascio un link che magari conosci già ,ma forse non tutti lo conoscono http://sovranitamonetaria.org/home/
Blogger ha detto…
Non riesco a guardare il video, un mio problema col computer.
Riguardo alla società dell'apparire...
Carlà appare in un modo, la Ventura in un altro.
Noi siamo molto più vicini alla Ventura, questo è il problema.
Dario
ITALY ITALIA
A presto sul mio o tuo blog.
♥gabrybabelle(#..#) ha detto…
Berlusconi akbar??
Berlusconi piezz e'mer....
cicccolato......inciso!!
--------------------------------
ciao Marco,le nostre banche sono state un po' piu furbe?No semplicemente sono piu strozzine con i loro costi altissimi e le commissioni che sono fuori da ogni logica di mercato,se non il loro(ovvio),chiuso a doppia mandata al mondo esterno!e cosi possono prendersi mille precauzioni ,superiori a quelle di ogni altra banca in qualunque paese del mondo, fanno in modo di NON far cadere (le LORO BANCHE/gruppi) nello zampino di quelle piu grandi-Per loro è una logica che va bene,per gli utenti meno,perchè ci costa troppo-ma dobbiamo prendere atto della cosa-per ora-Comunque, non dimentichiamo che finora le fallite non sono Banche commerciali aperte al pubblico con sportelli etc etc ma banche di investimento-Vero che poi a loro volta le altre fanno riferimento a questo tipo di banche,per gli investimenti
(CAPITI GLI ALTI COSI?TROPPE GABELLE-PASSAGGI)e semmai per noi in italia è qui che ci puo' essere il pericolo/inganno
E' di oggi di un'altro gruppo Inglese associato ad una compagnia assicurativa che è andata a gambe all'aria,(pensa gli assicurati che hanno pagati fior di danè per un'assicurazzione che non c'è +)
è inglese si al abanca che la compagni ASS-il parlamento riunito d'urgenza,(ci sono in ballo oltre 2200 dipendenti)
ha deciso di nazionalizzarla per poterla salvare!!!!!!!!!!!!
E' questo,questo quello che NON capisco,NOI IN ITALIA,CONTINUAMO A PRIVATIZZARE PER DARE FORZA al MERCATO,per rientrare nelle logiche liberiste(ah,ah,ah,ha,) di Berlusconi,nel mondo persino gli inglesissimi SIR e gli americani nazionalizzano-Il mondo va al contrario??Real Socialismo in inghilterra e America a Liberismo(finto..ripeto finto) per me,è solo politca economica fascistaquella che si sta perpetrando in Italia,mi si rizzano i peli e tutto il resto-Certo la vicenda è troppo complicata per essere liquidata cosi' con un commentino,di sicuro a rimetterci sono sempre gli utenti che pagano due e anche tre volte
1)pagando le ta$$e
2)pagando i servizi il doppio o il triplo del dovuto
3)con la nazionalizzazione(e/o svednite varie)pagando come utenti e come tartassati le differeze del disavanzo che lasciano i grandi Gruppi,senza aver mai avuto nulla in cambio(penso al gruppo !ALITAGLIA"pagavi cari i biglietti,spesso viaggiavi male e poi gli ripaghi il disavanzo-Questa storia non è migliore di quella dei gruppi bancari,per ora sembra(solo sembra) un po' piu economica-Sempre che anche qui non fallisca qualche gruppo,ma non credo,qui per scucire gli sghey per un prestito devi dare tante di quelle referenze(sicurezze propieta') che uno si chiede perchè deve andare a chiedere che cosa!!Fatti salvi i furbetti che ottengono tanto dando nulla in cambio-(ti ricordo e lo faccio per l'enensima volta qui sul web da non so' quanti anni che fra costoro fino al 1992 c'era anche un tale che si chiama berlusconi,conosci??I suoi debiti con il gruppo Cariplo e altri GRUPPI BANCARI FRA CUI L'ALLORA BANCO ROMA E LA B. Nazionale, erano due volte superiori al bilancio accalarato dell'intera compagniA di famiglia quindi oggi dopo 14/16 anni in cui la sua fortuna persOnale e del gruppo s'e assestata fra le piu solide del mondo uno sai SI chiede COME?CON TUTTI QUEI MILIARDI DI DEBITI AL MAX DOVRESTI ESSERE ALLA PARI(FORSE VISTI GLI INTERESSI) PERCHE' è chiaro che i conti non tornano ,specie quando si parla di miliardi e miliardi di debiti che coprono l'intero valore IMMOBILAIARE E MOLTI DI PIU DI QUELLA COMPAGNIA DEL CAVALIERE E' quindi CHIARISSIMO DOVE HA PRESO i soldi e cosi RIMESSO IN SESTO I SUOI DEBITI ,tanto da potersi essre permesso di pagare in questi anni tanti uomini interi partti(vedi i 70 miliardi dati alla lega per il marchio, o gli investimenti milonari fatti in questi anni in immobili in giro pe i l mondo o i tantissimi milioni e milioni di euro dati ad uomini politici per le piu svariate ragioni,meramente di riporto alla logica politica dle suo partito)E CHI LI HA PAGATI.???come??..CHIARO,SO DI ESSERE UN PO FUORI TEMA,MA SE PARLIAMO DI LOGICHE MONETARIE e di mercato LUI c'entra sempre ovunque!!!!
--bom mollo-
ero passata per ringraziarti------

degli auguri, perfetta sintonia e tempo-28 compleanno ,29 onomastico(gabriele) quest'anno festeggio il 28 domenica(stiamo mangiando anche le leccornie,fatte con le miei dolci,dolcissime maninene poi stasera si esce con gli amici)Gra$$ie millie a TUTTI agli amici di qua'(blogspot) e di la sul windows e sui Forum,dei paperi
(lo so che leggono,poi mi triturano,hi.hi.hi. sul Groups,eh,eh,ehe,)
io sono felice quest'anno di farlo il 28 anzichè il 29(per le solite dolenti note festefgginone che mi accomunano)solitamente è per raggruppare i due in un'unico giorno, il festeggiamento con la family e gli amici- Questo in sintesi-scappo sti qua bevono troppo!!eh,eh,eh,
Per una torta c'è sempre tempo ,possos farne quante ne vuoi,trovandosi,eh,eh,eh,
un bacio Marco e grazie ancora,
:-) :P
gabrybabelle
il Russo ha detto…
Troppa carne al fuoco a parlare del sistema attuale, adesso riscoprono keynes per rilanciare il capitalismo...
Sconvolgente. Non so quanto le percentuali allarmistiche siano totalmente reali, ma il concetto espresso lo è assolutamente.

D'altronde è un po' il caso di quando si teme di restare senz'acqua e tutti si precipitano nei supermercati i quali hanno scorte reali ma non tali da far fronte ovviamente ad un bisogno generalizzato e tutto concentrato in un singolo giorno.
Gatta bastarda ha detto…
mi sa che per come vanno le cose me ne vado a vivere in un paesino sperduto a vivere davvero del mio orticello...

Post popolari in questo blog

Considerazioni

La crisi morde, e il degrado al quale stiamo assistendo lascia sbalorditi. Tutto ormai si riduce ad una contrattazione al ribasso in  qualsiasi campo della vita politica, economica e sociale di questo paese. Sotto il peso del ricatto della crisi e di questa stolta teoria di sviluppo, subiamo miserie che fino a qualche decennio passato pensavamo buttate nel dimenticatoio della storia.
Così ci ritroviamo qui a difendere nel terzo millennio l'acqua come bene pubblico, ad aggrapparci ad un lavoro che nella maggior parte dei casi subiamo come violenza psicologica e sociale senza una qualche speranza di realizzazione professionale; a lottare per ciò che ritenevamo elementari diritti di una società civile come poter godere di una vecchiaia senza il dover pensare a come fare per mantenersi.
Siamo in crisi, in crisi di sistema economico e antropologica: ci hanno cambiati in questi 40 anni, adattati ad un pensiero unico che, promuovendo individualismo e competizione, ora ci sta conducendo …

IL SENSO DI ESSERCI

Tutti noi siamo alla ricerca della felicità, di una vita tranquilla con i nostri cari. Ma cosa è la felicità, il benessere al quale tutti noi ambiamo in ogni anelito di vita? Questo sistema continua a illuderci che la felicità dipenda da un qualcosa di esterno da noi, dall'aver più cose, una bella famiglia o un amore per il quale scioglierci. Eppure, il consumo di psicofarmaci nell'occidente considerato ricco aumenta, e sempre più persone si aggrappano a effimere condizioni per superare il vuoto che attanaglia il quotidiano. Qui allora nasce l'eterno quesito filosofico sul quale sia lo scopo della nostra vita; possibile che lo scopo della vita sia accumulare cose che comunque un giorno dovremo lasciare in ogni caso? O la felicità e il senso di esistere dipendono da un percorso interno che porta all'autorealizzazione indipendentemente da ciò che ci circonda, da ciò che abbiamo o lavoro facciamo? Questi quesiti nascono in me dopo anni di impegno politico, credendo di po…

Per la mia candidatura a rappresentante sindacale

La situazione economica che stiamo attraversando necessita di un’ analisi accurata.
Se guardiamo all’Europa e alla sua politica deflazionistica, dettata dai padroni della finanza per ridurre il potere dello Stato , lo scenario assume contorni apocalittici.
Ai vari Stati membri infatti, vengono imposte politiche di austerità condite con massicci piani di privatizzazioni e liberalizzazioni: una vera e propria macelleria sociale ( qui si apre anche la questione democratica sul perché due organismi come BCE e Commissione europea , i cui membri non sono eletti dai cittadini, possano decidere la politica di Stati con parlamenti eletti dai popoli). Senza parlare poi di questa globalizzazione, la quale serve solo ad una ristretta cerchia di persone al di sopra di tutto per arricchirsi ai danni dell’intera umanità.
In questo contesto la lotta capitale - lavoro, che qualcuno mistificando la realtà ci aveva detto superata, diventa non lotta per migliorare la propria condizione esistenziale,…