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LO SCONTO CHE CAMMINA

Mi ero ripromesso tempo fa di parlarne, ma poi i vari avvenimenti me lo hanno impedito. Adesso, grazie al blog TRABOCCO MENTALE ho l'occasione di farlo. Questa di cui vi parlerò, è un'iniziativa che prende il nome di ArcipelagoSCEC .

PROGETTO SCEC. COS'E'?

L'associazione distribuisce gratuitamente a tutti gli iscritti una quota di SCEC che potrà essere spesa nei negozi convenzionati, e per pagare i servizi che gli tutti gli altri associati offrono (lezioni private, baby sitting, riparazioni, lavori artigianali, ecc.).

Ad esempio, effettuando una spesa di 10 euro in un negozio convenzionato che accetta gli SCEC al 20%, alla cassa verrà riconosciuto un abbuono sul prezzo di 2 euro. Dunque si pagheranno 8 euro e 2 SCEC.

I vantaggi nell'utilizzo dello SCEC sono per tutti: scopri i 10 buoni motivi per usarlo!

Per ricevere gli SCEC puoi iscriverti contattando una delle ISOLE affiliate.

Tratto dal sito CENTROFONDI

Questo progetto, nato da un gruppo di persone volontarie, si prefigge lo scopo di rendere possibile la circolazione di una moneta complementare all'Euro, che possa aiutare ad alleviare i dolori causati da questa globalizzazione sempre più selvaggia. Come tutti voi sapete, questo processo ha distrutto le economie locali, ha impoverito la gran parte delle persone a discapito di una minoranza, che invece si è arricchita a dismisura. Perchè quello che noi molto semplicemente chiamiamo guerra tra poveri, non è altro che la suddivisione di briciole lasciate dai potenti. Considerando che al mondo ci sono circa 200 milioni di schiavi, la tecnologia e la scienza vengono utilizzate per alienare l'uomo al lavoro invece che migliorarne le condizioni di vita, il turbocapitalismo che caratterizza questi anni ha fallito. Siamo circondati da grandi ricchezze, ma il nostro tenore di vita a livello umano è notevolmente peggiorato. Lo stress, i rapporti umani, il tempo libero e tutte quelle amenità che rendono la vita degna di essere vissuta, vengono trascurate in nome di una corsa senza senso la cui fine inevitabile è l'autodistruzione.
Ebbene...tutto questo avviene anche grazie alla moneta infatti la BCE, essendo un organismo privato e quindi non eletto democraticamente, ha la possibilità di creare inflazione o deflazione a seconda della quantità di denaro che emette in circolazione grazie al tasso di interesse.
Lo scopo di questo progetto, è creare comunità locali per le quali la moneta complementare, possa essere d'aiuto nel combattere lo spettro dell'inflazione che costantemente erode i nostri salari. E' un modo per restituire quella solidarietà, che troppo facilmente abbiamo perso per la paura del domani.

Commenti

riri ha detto…
Grazie Marco dell'informazione,è un progetto molto interessante.
Ti auguro una buona notte.
Sei una persona speciale.
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
Grazie Riri. E' sempre bello rivederti nel blog.
Buona notte.
Un caro saluto.
Franca ha detto…
Avevo letto questa informazione e ritengo l'iniziativa molto interessante...
Gabryella Costa Fdd ha detto…
IL Progetto puo essere interessante,nella misura in cui i negozi affiliati siano del genere in cui si trovano le cose che uno vuole e sopratutto che non siano troppo lontani da casa,vado a vedere bene il sito
ciao marco,gabrybabelle
Unknown ha detto…
Grazie dell'informazione... Progetto interessante...
articolo21 ha detto…
Feci un post su questa cosa diverso tempo fa. Ritengo sia una via di fuga necessaria.
Conosco questi progetti ne ho sentito parlare anche in alcune trasmissioni già un anno o due fa se non erro.

L'idea può essere perseguibile se considerata a mio avviso come elemento da affiancare al denaro e non sostitutivo.

Credo che la soluzione più equa sarebbe una seria redistribuzione di ricchezza e fermare gli sprechi.

Ma questa è un'altra storia che chi conta non ha voglia di ascoltare...
Pipoca ha detto…
Ciao,
io ne penso bene... assolutamente.

La bellezza sta anche nel fatto che la moneta non crea debito.

Anche le aziende vi possono aderire.

Paoletti è sicuramente un ottimo economista, oltre che una persona di cuore e molto sensibile.

Hanno aderito al progetto anche vari comuni.

Anche io ho messo il link nel sito, ma sicuramente leggere Paoletti è molto più istruttivo.

Per ulteriori curiosità, io, per quel che posso, posso contattare Paoletti.
Se gruppi, associazioni o chi vuole, alcuni fondatori dell'associazione arcipelago vanno anche a fare conferenze.

In ottobre si terrà un incontro di due giorni a Rimini, in cui alcuni del collaboratori interverranno con relazioni.

Scusami se sono stata un po' rapida... appena ho più tempo ti contatto e ti scrivo con tutta la calma e l'attenzione che meriti.

Un saluto fuggente!

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