giovedì 25 settembre 2008

NEL POSTO SBAGLIATO NEL MOMENTO SBAGLIATO

Perchè alla morte di un figlio non si sopravvive...

12 commenti:

Pape Satan Aleppe ha detto...

Come ho detto dal Russo, se questo è un paese civile, deve dare verità e giustizia per Federico.

articolo21 ha detto...

Giustizia!

Pipoca ha detto...

La giustizia non va d'accordo con il totalitarismo e dove c'è totalitarismo non esiste più giustizia.

Mi sento sempre più nauseata, mi sento soffocata.

I diritti dei normali cittadini non esistono e la giustizia serve a mascherare i crimini altrui.

Non ci sono parole. Io vivo accanto ogni giorno a persone che hanno vissuto nel regime violento.
Anche se non credono nella chiesa, son più vicine a un dio qualsiasi, che alla giustizia, perché per sconfiggere la morte e la paura della morte non ci sono altre possibilità.

Tutto quello che è accaduto e che continua ad accadere in Italia è regime. Non ci sono altri termini per definirlo.

E ciò che mi fa rabbia è che noi dobbiamo continuare a stare in silenzio, perché non ci è dato più nemmeno lo spazio per urlare.

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Due giorni fa un gruppo di ragazzi che ha la croce celtica sull'astuccio ha spento sigarette sulle mani di un ragazzo disabile, un mio studente.
Ecco quelle facce di cazzo del nostro governo che cosa son riusciti a creare della nostra società con la manipolazione dell'opinione pubblica.

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Nel '800 diritti quali la libertà, il dibattito pubblico, la giustizia, l'istruzione erano valori dati ormai per scontati.

Ed oggi, nel 2008?

calendula / trattalia ha detto...

conosco la storia di Federico attraverso Annozero, l'anno scorso in una puntata dove s parlava di g8 e di violenze della polizia c'era anche la mamma che ha raccontato la sua storia, straziante e abberrante, vergogonosamente passata sotto silenzio

Silvia ha detto...

Chi darà giustizia alla madre di Federico e a tutte le altre madri? Non questo Paese, in cui la giustizia è affare esclusivo per una ristretta categoria di individui...

E' una vergona.

stella ha detto...

Verità e giustizia. Non si vive più,dopo la morte di un figlio. Se poi muore così atrocemente, i familiari ne porteranno il segno per tutta la loro vita.
Vieni da me.

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Un'altra storia senza risposte, perchè l'omertà non è solo in ambito mafioso...

il Russo ha detto...

Nel paese sbagliato con le forze dell'ordine selezionate in modo sbagliato...

Anonimo ha detto...

é una ferita che grida ogni secondo..giustizia !

aria

Silvia ha detto...

Caro, ho letto quello che mi hai scritto in merito alla "madonnina piangente"; sto male, molto male, Marco. Molto, molto male. Leggi qui e ti farai un' idea del mio stato d'animo attuale:

http://labottegadellascrittrice.blogspot.com

Ciao, e grazie per la sensibilità...

Gatta bastarda ha detto...

come si fa dopo aver visto quelle foto ad avere il coraggio di non dire nulla o peggio di dire "un malore" sarebbero da rinchiudere anche loro....questi che dicono queste cazzate... poteva essere loro figlio e allora? sarebbe stato ancora un malore?!

Andrew ha detto...

deve essere fatta giustizia