Passa ai contenuti principali

INFANZIE DIVERSE E RUBATE

Arabia Saudita, bambina di 8 anni chiede il divorzio. Il giudice chiede tempo per "riflettere"

Arabia Saudita
Un giudice saudita ha preso tempo per "riflettere" sulla richiesta di divorzio tra una bambina di otto anni e un cinquantenne: Habib Al-Habib deciderà sul caso il 20 dicembre.A chiedere l'annullamento del matrimonio è stata la madre della minore; la bambina, che frequenta la quarta elementare, non sa ancora di essere sposata. La notizia è stata diffusa dall'avvocato della famiglia Abdallah Jtili, come riportato dal 'Nouvelles Observateur'. "Il giudice ha detto di voler riflettere", ha dichiarato l'avvocato, "e dare tempo alle parti per un eventuale accordo amichevole, prima di emettere il verdetto". Il marito della minore ha dichiarato di non essere d'accordo allo scioglimento del matrimonio.L'udienza si è tenuta nella città di Unayzah, 420 chilometri a nord di Ryad. La notizia del matrimonio tra il cinquantenne e la bimba di 8 anni era già stata diffusa da un quotidiano saudita ad agosto: alcuni parenti della minorenne avevano denunciato il caso a un'organizzazione per i diritti.
Casi come questi avvengono spesso in Arabia Saudita, monarchia ultraconservatrice, che applica i principi dell'Islam wahabita. Nel vicino Yemen, ad aprile, una bimba ottenne il divorzio, dopo aver denunciato il padre che l'aveva costretta a sposare un 28enne.

Fonte: Rainews24

A parte chiedermi che uomo possa essere colui che sposa una ragazzina di otto anni, l'occidente coi suoi diritti dov'è? Io trovo sempre meno parole a questa generale follia.

Commenti

Andrew ha detto…
che vergogna...
Franca ha detto…
Prendi in considerazione la parte buona di questa notizia: è stata la madre a chiedere lo scioglimento del matrimonio.
Il cambiamento arriverà anche per loro, è inevitabile, ma io non credo che l'occidente debba intervenire.
I nostri interventi lasciano il segno: Iraq e Afghanistan dovrebbero insegnarci qualcosa.
L'unico intervento a cui sono favorevole è la contaminazione culturale che però deve essere reciproca...
stella ha detto…
Follia,pura follia,non ci sono altre parole...
Vincenzo ha detto…
Se penso a quante ingiustizie assurde e gravissime accadono ogni giorno nella nostra Italia mi verrebbe da andarci a vivere in Arabia Saudita…credimi. Bye….
articolo21 ha detto…
E questa è la realtà. Passeranno molti anni pèrima di assistere ad un cambiamento. Le premesse neanche ci sono.
calendula / trattalia ha detto…
La penso come Franca, diamoli tempo, sono cose che fanno accapponare la pelle, ma arriverà anche per loro, il tempo di cambiare,
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
La mia battuta era ironica ragazzi. Con la concezione di missione di pace che gira al giorno d'oggi, è meglio lasciar stare.
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Andrew, grazie per la visita e benvenuto nel blog.
Alessandro Tauro ha detto…
Aspettiamo pazientemente.
Sperando che il momento della coscienza collettiva e della conquista dei diritti arrivi presto.
Anche il nostro caro moderno occidente è stato schiavo dei poteri religiosi fino a poco tempo fa.
L'evoluzione farà il suo corso...

(Se poi i nostri governi smettessero di reputare paesi come l'Arabia Saudita straordinarie democrazie alleate sarebbe anche d'aiuto per questi popoli)
Anonimo ha detto…
Sono leggi vergognose che si fanno gli uomini del potere ad uso e consumo personale.
ciao,
aria
Silvia ha detto…
Maledizione, una creatura di 8 anni NON dovrebbe essere sposata! Ma questi criminali quando smetteranno di compiere tali aberrazioni? Io ce le ho le parole per descrivere queste cose... ma so che divento troppo crudele quando ne parlo...

Parlai anch'io del caso del divorzio della bambina yemenita, è sconvolgente tutto questo.

L'Occidente civile?? L'Occidente è più ipocrita, in merito a diritti delle donne, di quanto siamo disposti a credere, te lo dico io...
Gatta bastarda ha detto…
i diritti... devo partare ora un libro sui diritti delle donne ad un esame... cmq in generale i diritti tutti pensano che una volta scritti questi ci siano...chi se ne frega dei controlli... purtroppo le dichiarazioni da sole non bastano... dobbiamo darci da fare tutti!
Anonimo ha detto…
Si, probabilmente lo e
Anonimo ha detto…
molto intiresno, grazie
Anonimo ha detto…
molto intiresno, grazie

Post popolari in questo blog

IL SENSO DI ESSERCI

Tutti noi siamo alla ricerca della felicità, di una vita tranquilla con i nostri cari. Ma cosa è la felicità, il benessere al quale tutti noi ambiamo in ogni anelito di vita? Questo sistema continua a illuderci che la felicità dipenda da un qualcosa di esterno da noi, dall'aver più cose, una bella famiglia o un amore per il quale scioglierci. Eppure, il consumo di psicofarmaci nell'occidente considerato ricco aumenta, e sempre più persone si aggrappano a effimere condizioni per superare il vuoto che attanaglia il quotidiano. Qui allora nasce l'eterno quesito filosofico sul quale sia lo scopo della nostra vita; possibile che lo scopo della vita sia accumulare cose che comunque un giorno dovremo lasciare in ogni caso? O la felicità e il senso di esistere dipendono da un percorso interno che porta all'autorealizzazione indipendentemente da ciò che ci circonda, da ciò che abbiamo o lavoro facciamo? Questi quesiti nascono in me dopo anni di impegno politico, credendo di po…

Storiella...........................

Figlio: "Papà, posso farti una domanda?"
Papà: "Certo, di cosa si tratta?"
Figlio: "Papà, quanti soldi guadagni in un ora?"
Papà: "Non sono affari tuoi. Perché mi fai una domanda del genere?"
Figlio: "Volevo solo saperlo. Per favore dimmelo, quanti soldi guadagni in un ora?"
Papà: "Se proprio lo vuoi sapere, guadagno $100 in un ora"
Figlio: "Oh! (con la testa rivolta verso il basso)
Figlio: "Papà, mi presteresti $50?"
Il padre si infuriò.
Papà: "La sola ragione per cui me lo hai chiesto era per chiedermi in prestito dei soldi per comprare uno stupido giocattolo o qualche altra cosa senza senso, adesso tu fili dritto per la tua stanza e vai a letto.
Pensa al perché stai diventando così egoista. Io lavoro duro ogni giorno per questo atteggiamento infantile.

Il piccolo bambino andrò in silenzio nella sua stanza e chiuse la porta.
L'uomo si sedette e diventò ancora più arrabbiato pensando alla doma…

Per la mia candidatura a rappresentante sindacale

La situazione economica che stiamo attraversando necessita di un’ analisi accurata.
Se guardiamo all’Europa e alla sua politica deflazionistica, dettata dai padroni della finanza per ridurre il potere dello Stato , lo scenario assume contorni apocalittici.
Ai vari Stati membri infatti, vengono imposte politiche di austerità condite con massicci piani di privatizzazioni e liberalizzazioni: una vera e propria macelleria sociale ( qui si apre anche la questione democratica sul perché due organismi come BCE e Commissione europea , i cui membri non sono eletti dai cittadini, possano decidere la politica di Stati con parlamenti eletti dai popoli). Senza parlare poi di questa globalizzazione, la quale serve solo ad una ristretta cerchia di persone al di sopra di tutto per arricchirsi ai danni dell’intera umanità.
In questo contesto la lotta capitale - lavoro, che qualcuno mistificando la realtà ci aveva detto superata, diventa non lotta per migliorare la propria condizione esistenziale,…