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MORALE

Devo dire che questo , per le mie seppur giovani coronarie, è veramente troppo. Oggi la nostra Italia è stata per l'ennesima volta offesa, in quel che resta della sua moralità, da questo discorso. Troppe volte ormai politici definiti "liberali", economisti che difendendo un dogma ormai alla frutta e i soliti industriali da rapina, fanno discorsi che viòlano i principi sui quali dovrebbe essere eretto uno stato civile. Qualche settimana fa, durante l'inaugurazione della fiera del mio paese, Steno Marcegaglia padre di Emma ha tenuto un discorso nel quale ringraziava tutti coloro che hanno lottato per la libertà, perchè con il loro sacrificio hanno reso possibile lo sviluppo di tante imprese come la sua. Durante il suo intervento la domanda che mi sono posto è stata: " E' veramente questa la libertà per la quale hanno lottato?" A giudicare dalla costituzione no. Non è libertà andare al supermercato e scegliere quello che vuoi o fare 20-30 anni di mutuo per avere una casa, la quale spetterebbe in quanto diritto fondamentale. La stessa condizione di lavoratore dipendente esclude la libertà. Infatti quando per vivere, mangiare, mantenere figli dipendi da qualcuno, sei asservito al suo volere. Per come intendo io, l'essere libero vuol dire poter criticare il tuo datore di lavoro senza paura di venir licenziato, aver garantito il cibo, una vita dignitosa e una casa, senza dover vendere gran parte della tua vita lavorativa ad una banca. Detto questo, discorsi come quello tenuto da Berlusconi oggi, sono liberali solo per i ricchi che possono e potranno continuare a rubare senza paura di venir scoperti e tantomeno condannati. Quello che più mi altera però, è vedere come riescono ad abbindolarci facendoci credere di essere liberi, quando ogni aspetto della nostra vita è controllato, sottoposto ad una subdola repressione e manipolazione mediatica fino negli istinti. Fino a quando, non riusciremo a liberarci da tutto ciò, saremo sempre schiavi.



Commenti

Anonimo ha detto…
"metastasi della democrazia"
linguaggio inaccettabile.
Sui fischi... non mi illuderei molto. I concetti di libertà cambiano secondo le convenienze e i punti di vista
il Russo ha detto…
Quando si parla di regime leggero non é casuale, questa é la condizione nella quale ci fanno stare....
Damiano Aliprandi ha detto…
Carissimo qui mi piace cosa ha scritto emanuela, anche io sui fischi non mi illuderei molto.
Che desolazione.
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
Io per libertà intendo sempre poter vivere dignitosamente, mangiare e avere un 'abitazione, senza dover dipendere da qualcuno...Oltre a questo, libertà è poter scegliere il proprio futuro assieme, partendo tutti dalla stessa posizione cosa che in questo tipo di società non accade....
Silvia ha detto…
Siamo schiavi più che mai! schiavi di un regime che non ha nome, che si mimetizza abilmente, che ci vende una sorta di "libertà a buon mercato" e ci induce a sentirci onorati e fieri di questa pseudo-libertà. E' ovvio che il sig. Steno Marcegaglia ringrazia i lavoratori per aver fatto arricchire la sua azienda e tutte le altre: la loro ricchezza spropositata poggia sulle schiene di tutti i lavoratori...

"...Per come intendo io, l'essere libero vuol dire poter criticare il tuo datore di lavoro senza paura di venir licenziato, aver garantito il cibo, una vita dignitosa e una casa, senza dover vendere gran parte della tua vita lavorativa ad una banca...", anch'io la intendo così, Marco! Libertà vuol dire avere diritto a farsi sentire e a pretendere migliorie se la nostra condizione è precaria, rivendicare il diritto ad essere tratatti con dignità e Rispetto in quanto individui e non numeri da statistica! Libertà sono salari decenti, mai più morti sul lavoro per colpa dell'indifferenza dei datori di lavoro, mai più persone che s'indebitano con quei strozzini leciti che sono gli istituti bancari...

Libertà vuol dire non farci manipolare dall'alto, dalla tv, dalla Chiesa e da qualsiasi potere forte...
luce ha detto…
Per essere davvero liberi dovremmo riuscire a leggere tra le righe, riflettere su tutto ciò che ci dicono, stare attenti, osservare con attenzio ma che fatica la libertà, sembra un aspetto scontato nel nostro mondo ma siamo meno liberi di quel che pensiamo, le notizie sono sempre filtrate, gli acquisti indirizzati, il lavoro che vorresti un utopia, insomma siamo "liberi" ma solo tra virgolette.
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
Silvia: il fatto che tu la pensa come me, non può farmi altro che piacere...
"Libertà vuol dire non farci manipolare dall'alto, dalla tv, dalla Chiesa e da qualsiasi potere forte..."
Perfetto...

Luce: è vero la libertà richiede fatica, ma è uno sforzo che vale sicuramente la pena fare...
Vergognoso ma vorrei sottolineare che anche con la Sinistra al potere ha fatto ed ottenuto quello che voleva

Si potrebbe quasi dire che Berlusconi governa da almeno tre legislature: in proprio o con mandato con rappresentanza.... sic.
Silvia ha detto…
Il fatto che la pensiamo allo stesso modo... non può che farmi piacere!!! ;-))
Anonimo ha detto…
Berlusconi è un cancro per il buonsenso di questo disastrato paese, che in questi cinque anni vedrà uno dei periodi più bui della seconda repubblica. Libertà? E' libertà quando non puoi eleggere chi vuoi tu? E' libertà quando un imputato decide di auto scagionarsi facendo il giudice di se stesso? E' libertà quando il capo del governo detiene il 90% della stampa televisiva e cartacea? E' libertà quando una persona può decidere di legare le mani alla magistratura affinchè non si indaghi sulle malefatte degli anni trascorsi? E' libertà quando viene fatto un censimento razzista dei rom, come facevano i nazisti e i fascisti con gli ebrei? Oggi le impronte digitali, domani? Vernice rossa con la scritta "ROM" per indicare ai fancazzisti italiani che lì abitano dei pericolosi nomadi? Dopodomani? Filo spinato per contenere in un campo di concentramento le etnie straniere? Si dice che Dio abbia creato l'universo in sette giorni, credete che un dittatore come Berlusconi non riesca in un paio di mesi a trasformare l'Italia in un lagher nazista?

Questa non è libertà, non è democrazia. E', ancora una volta, una dittatura...

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