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CONTRO CHI FA CREDERE LA GUERRA UN DOVERE

Afghanistan, nove civili uccisi in un attacco delle forze statunitensi
Quattro donne e cinque bambini sono stati uccisi martedì in un bombardamento della coalizione a guida americana nell'Afghanistan occidentale. Lo ha reso noto il vicegovernatore della stessa provincia di Farah, Mohammad Yunus Rasculi.


«Il bombardamento ha avuto luogo martedì mattina nel distretto di Bakwa. - ha dichiarato Rasculi - una bomba si è abbattuta su una casa, uccidendo quattro donne e cinque bambini».
La notizia è stata confermata dal capo della polizia di Farah, Khalilullah Rahmani.
Un portavoce della coalizione, il tenente Nathan Perry, ha confermato che alcune ricognizioni aeree avevano avvistato degli insorti in quella regione. Perry ha poi aggiunto che la coalizione investigherà sull' «eventuale morte di civili».
Già venerdì 47 civili erano morti in un raid statunitense mentre partecipavano ad un matrimonio. E altre 17 persone avevano perso la vita un altro attacco. Il governo afgano ha aperto un'inchiesta. «Erano tutti civili e non avevano legami con i Talebani o con Al Qaeda», ha infatti denunciato il governo di Kabul.
Fonte L'Unità

KABUL - I soldati italiani sono coinvolti già da un anno in combattimenti contro i talebani nella zona di Farah, ma né i giornali né il governo Prodi l'hanno reso noto. La rivelazione è del ministro della Difesa Ignazio La Russa, in visita in Afghanistan, a margine dell'annunciato dell'incremento delle forze italiane nell'area di Farah.
ZITTI - «I nostri militari combattono da un anno, ma sui giornali italiani non se ne parlava», ha detto il ministro a Kabul dopo aver visitato Herat e Farah. «Il governo Prodi ha tenuto giustamente questa informazione riservata. Lo avrei fatto anch'io al suo posto.

Fonte corriere della sera.

Ma si...perchè dirlo? Infondo sapere che i nostri soldati sono in guerra violando l'articolo 11 della Costituzione non è così importante.



Sarò anche patetico, ma questo video tratto dal film: " Il Miglio Verde" riesce sempre a commuovermi. Quante persone, che dicono di credere nella Chiesa, dovrebbero porsi la domanda di Tom Hanks? Quante? Perchè tutti noi esseri umani siamo dei miracoli viventi! E' vero, nel mondo c'è ancora troppa sofferenza, troppa!!!! A volte mi capita di pensare a quelle povere persone: mentre noi stiamo qui beati e tranquilli loro muoiono anche sotto le nostre bombe. Non è giusto, non è giusto. Ci tengono nascosto di essere degli assassini.

Anche per me tutta questa sofferenza è insopportabile.

Commenti

calendula ha detto…
L'altro giorno a Cagliari si è tenuto un mini congresso di amnesty international, in cui i relatori si sono dimostrati molto preoccupati per lo scarso interesse della nuova generazione nei confronti dei diritti umani affermando che vivono i principi della carta universale con un senso di fastidio... uno dei relatori ha concluso dicendo che i soldi utilizzati per la guerra in Irak e in Afghanistan avrebbero coperto le spese di vaccinazione di tutta la popolazione mondiale per tutte le malattie gravi, immagina che cosa si sarebbe potuto fare per i popoli poveri, e qui si sta ancora a discutere se cancellare il debito africano o meno,
Calendula
alfa ha detto…
No, niente da fare, io la guerra proprio non la tollero. Qualunque sia la causa, il fine, la trovo ingiusta a prescindere. E crudele. Malata. Mah...
calendula ha detto…
il problema è che io sono un tantino pigra nei confronti della tecnologia quindi non so come si possa fare il link di un blog e va be!!! però so suonare il violoncello !!!
I fatti che denunci oramai non mi sorprendono più purtroppo, ma mi fanno infuriare ancora.

Le parole pronunciate in quel video: le sento mie, fortemente mie, fino a starci male.
l'incarcerato ha detto…
...purtroppo quoto Daniele, le sento anche io mie quelle parole, e ci stai male, è vero!
Gatta bastarda ha detto…
fanno un sacco di cose anticostituzionali e lo dicono pure ma la gente non fà niente comunque... mi chiedo se si fosse saputo anche di questo cosa cambiava? finchè non siamo noi o i nostri figli a rischiare la vita cosa importa? purtroppo l'italiano medio la pensa così e sarà la nostra rovina.

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