Vergogna!
Colui che non sa niente, non ama niente. Colui che non fa niente, non capisce niente. Colui che non capisce niente è spregevole. Ma colui che capisce, ama, vede, osserva ... La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore ... Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non sa nulla dell'uva. Paracelso Queste parole mi fanno riflettere sul periodo in cui viviamo. Forse perchè penso seriamente, che uno dei problemi della nostra società, sia l' ignoranza che sfocia in una banale superficialità. Guardandomi attorno, noto quanto i media siano riusciti nel compito, di farci credere informati quando in realtà la disinformazione dilaga. Noto quanto le persone siano sempre meno propense a riflettere e a fare una sana autocritica. Mi rendo conto, quanto siamo sempre più incapaci per fragilità, o mancanza di tempo, a gestire i rapporti umani. Quello che voglio dire con queste parole, è quanto sia importante la conoscenza, la riflession...
Commenti
anche io scelgo la seconda...
Si resta, anche perchè quel che c'é di bello in questo paese é che basta essere normodotati per passare da geni in mezzo a tanti idioti...
Cara Gabry,
non ti preoccupare tanto sei già schedata, sanno chi sei , dove abiti, ciò che pensi già prima che tu abbia formulato i pensieri. Quindi scrivi pure tutte le verità che vuoi.
A sedici anni avevo un amico il cui padre era appuntato dei carabinieri e vivevo in un paese del Lazio. Eravamo già dei piccoli rompicoglioni e parlando con questo carabiniere, molto paterno che sicuramente non avrebbe fatto nulla di ciò che è stato fatto a Genova, ci disse candidamente che potevamo continuare a fare tutto ciò che volevamo tanto eravamo già schedati.
Io ho preso in parola quel suggerimento e ho continuato a dire e fare le cose che ritenevo giuste come te e come tutti gli amici e compagni che ci leggono.
Gap
quotano il tuo svilimento. Noi siamo l'unico filo d'erba del deserto...è un buon inizio!
ps Gabrybabelle, io ho sempre "latitato", non mi spaventa nulla.
perchè anche io scelgo la seconda frase