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LA CULTURA LATITANTE

Trovo questo video che pubblico molto volentieri perchè lo ritengo molto interessante.



Credo, che alla fine serva la reale volontà di informarsi per provare a raggiungere quel grado di conoscenza, tale da poterci ritenere a tutti gli effetti cittadini.
Una volontà, più forte anche di questo sistema che vuole emarginare la conoscenza o ridurla a un bene accessibile ai pochi.

Commenti

Anonimo ha detto…
Al il buon Piero: lo seguo spesso nel suo blog.
Ciao!
pansy ha detto…
Ora sono a lavoro e ho un Pc senza audio. Stasera ascolterò non appena sono davanti al Pc di casa mia..
Buona giornata!!
Damiano Aliprandi ha detto…
Io ho paura dell'ignoranza, e mi sono accorto che dilaga in maniera spaventosa. La paura e poca cultura sono gli ingredienti per sottometterci.
Perchè poi è proprio la mancanza di cultura che crea stereotipi e forte razzismo...
Gianna ha detto…
Marco non sei più tra i miei lettori?
Crocco1830 ha detto…
Non sono un amante delle citazioni, ma in questo caso quella di Gramsci che hai nel tuo blog, calza a pennello:
"Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo.
Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza.
Studiate, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza."
Fiordaliso ha detto…
Cavolo.. su questo computer non ho l'audio e non posso sentire il video... Lo guarderò sta sera a casa! Sono passata a salutarti e a farti sapere che sono viva anche se un po' sonnacchiosa!!!
Ciaoooo
Silvia ha detto…
Sono totalmente d'accordo con l'incarcerato...

***

Un abbraccio, caro; come va???

:-)

Io sto un tantino meglio!
Anticlericale89 ha detto…
Anch'io sono d'accordo con l'incarcerato...purtroppo mi accorgo anch'io che l'ignoranza dilaga mentre aumenta la mancanza di coscienza di se stessi...
Pupottina ha detto…
vogliono reprimere la nostra intelligenza! vogliono torci la facoltà di pensare e ragionare...
Gabryella Costa Fdd ha detto…
Ho visto il faccione di Piero e l'ho riconosciuto subito,alle volte nei suoi esternamenti "urla troppo" ma ha sempre mille ragioni-Questa intervista ne è la conferma che quando l'interlocutore offre del suo,tutto viene bene,,ma che vuoi a fronte di chi ha capito che informazione vuol dire abbasso l'ignoranza che è uguale a dire so,conosco, e voglio conoscere ancor di piu ANCHE quelli che sono i miei diritti fondamentali e inalienabili,cosi sono ancora troppi milioni le persone che non sanno ma non sono nemmeno interessati a conoscere-Spesso l'informazione da il passo a l'ignoranza ed è su questo che contano classi politiche come quella che ci ritroviamo a "passo alternato" da oltre 15 anni a questa parte-Cosi nostra colpa di noi adulti aver cresciuto ragazzi "sgarruppati" ma non solo(ragazzi)spesso sono cosi perchè a monte hanno genitori simili-Domanda?Marco non pensi che nonostante tutto sia un questione di svogliatezza cerebrale?per taluni??
Rouge ha detto…
Sono d'accordo con te: serve la reale volontà di informarsi.
Alligatore ha detto…
Mi sembra un bel paradosso che nell'epoca dove le comunicazioni viaggiano così veloci, la cultura e il sapere universale sono a portata di clic, ci sia ignoranza e incultura. Dovremmo impegnarci ad usarli meglio questi bit. Accenditi, sintonizzati, diceva Timothy Leary.
il Russo ha detto…
Seguo spesso Ricca nel bene e nel male, oggi i miei codec sono in festa e non riesco ad ascoltare il video, mi riprometto di farlo appena questa baracca dalla quale scrivo tornerà in sè a forza di sganassoni...
Anonimo ha detto…
Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il vostro entusiasmo.
Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la vostra forza.
Studiate, perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza."

Come non essere d'accordo con chi ha citato GRAMSCI?

Nel momento che stiamo vivendo è assolutamente fondamentale ascoltare le sue parole...
Nicolanondoc ha detto…
Già,Marco, l'unica cosa che riesco a fare in questo monento,copiare alla tua sinistra:
ANTONIO GRAMSCI
»Istruitevi perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza. Agitatevi perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo. Organizzatevi perché avremo bisogno di tutta la nostra forza.«

Un caro saluto a te ed ai tuoi lettori :-)))))))
desaparecida ha detto…
"Prese il libro di storia per bambini e guardò il ritratto del Grande Fratello che campeggiava sul frontespizio. I suoi occhi lo fissarono, ipnotici. Era come se una qualche forza immensa vi schiacciasse, qualcosa che vi penetrava nel cranio e vi martellava il cervello, inculcandovi la paura di avere opinioni personali e quasi persuadendovi a negare l’evidenza di quanto vi trasmettevano i sensi. Un bel giorno il Partito avrebbe proclamato che due più due fa cinque, e voi avreste dovuto crederci. Era inevitabile che prima o poi succedesse, era nella logica stessa delle premesse su cui si basava il Partito. La visione del mondo che lo informava negava, tacitamente, non solo la validità dell’esperienza, ma l’esistenza stessa della realtà esterna."

1984-orwell

Ti abbraccio,forte ()
Gap ha detto…
certe volte penso che se non mi avessi agitato, non mi avessi organizzato e non fossi studiato, avrei campato meglio
Gatta bastarda ha detto…
e spesso è proprio la scuola che distrugge quel pò di cultura che vorremmo farci... poi arriva pure la gelmini a peggiorare la situazione
Alessandro Tauro ha detto…
Bella davvero questa intervista di Ricca. Quando perde il suo stile di "rompipalle estremo" non è così male... ;)
pansy ha detto…
quoto l'incarcerato.
E' l'ignoranza che uccide.

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