Passa ai contenuti principali

PER VIK

« È un gran miracolo che io non abbia rinunciato a tutte le mie speranze perché esse sembrano assurde e inattuabili. Le conservo ancora, nonostante tutto, perché continuo a credere nell'intima bontà dell'uomo. »
(Diario di Anna Frank)

"Intervista a Vittorio Arrigoni, pacifista rinchiuso nel carcere di Ramle."

http://guerrillaradio.iobloggo.com/

Commenti

Alligatore ha detto…
Di solito sono uno ottimista, ma quando leggo notizie come queste sento un senso d'impotenza.
XPX ha detto…
Vado a leggerlo ...
Pietro ha detto…
si risolve in bene la sua vicenda, speriamo anche quella delle barche dei pescatori
pslrstinesi
Pupottina ha detto…
"prelevati" al tg = "sequestrati" nella realtà

che storie!


buon giovedì
stella ha detto…
Marco è necessario pensare così,condivido.
l'incarcerato ha detto…
Sono contento che la vicenda si stia risolvendo, e mi accodo con il pensiero di Pietro: speriamo anche per i pescatori palestinesi che sono le prime vittime.

Credo nella speranza.
Franca ha detto…
Mai rinunciare...
Silvia ha detto…
Dobbiamo credere tutti nella Speranza, nonostante tutto ci sembri avverso...
luce ha detto…
Caro Marco verde speranza non si perde, anche se tutto sembra insperato, speriamo che vada bene, sempre...io sono una che spera sempre e disprtata non muoio.
E speriamo bene per i pescatori.

Un caro saluto
Adriano Smaldone ha detto…
dico solo queste parole Il mondo no è cattivo siamo noi umani che lo rendiamo cattivo noi pensiamo che è cattivo con noi invece siamo noi che lo rendiamo cosi
Segni di tempesta ha detto…
Ciao Schiavi,scrivo anche a te che ho "deicato" in blog una canzone a Vic e agli altri,speriamo tornino presto tutti a casa..
il Russo ha detto…
Mi piacerebbe farmi nuovi nemici commentando certi commenti ma la vicenda di Vik non riesce a farmi essere guascone ed odioso come spesso riesco.
Comunque vada è una sconfitta per la democrazia e la libertà: non si poteva fermare le tre barche, non si potrebbe trattenere con la menzogna i tre pacifisti e non si potrebbe sfagliare le barche dei pescatori.
Per l'ennesima volta la prepotenza vince, la ragione perde.
Mariarita ha detto…
Grazie infinite per il tuo commento al mio post!!!
Oltre ai ricami, alle chiacchiere e complimenti...sento che sia giunto il momento di indignarmi per quello che Lui sta combinando alla nostra già povera Italia. Io CREDO nei valori della democrazia e non DIMENTICO tutti i ragazzi che sono morti in Italia per salvarci dalla dittatura. Qui in Toscana per fortuna questo cose ancora vengono rispettate e ricordate...ancora per quanto???
Il tuo commento al mio di oggi sarebbe un GRANDISSIMO post!!!
GRAZIE ANCORA
TI LEGGO
Mariarita
ladyoscar ha detto…
sono andata a leggerlo e volevo ringraziarti per averlo segnalato qui. Quante notizie non si sentono altrove ma solo in internet!
grazie ancora
Pino Amoruso ha detto…
Spero che si risolva per il meglio...
Cmq mai rinunciare...
ciao marco,solo un saluto velocissimo.tramite cell,sorry per la latitanza,ma ho problemi sulla rete,riesco solo a leggere e devo farlo velocissimamente, la linea qui non è un granchè e carico solo l'htm dei blog,messaggi ovviamente stringati, spero di rimedediare al piu tardi domani,un abbraccio gabrybabelle

Post popolari in questo blog

Considerazioni

La crisi morde, e il degrado al quale stiamo assistendo lascia sbalorditi. Tutto ormai si riduce ad una contrattazione al ribasso in  qualsiasi campo della vita politica, economica e sociale di questo paese. Sotto il peso del ricatto della crisi e di questa stolta teoria di sviluppo, subiamo miserie che fino a qualche decennio passato pensavamo buttate nel dimenticatoio della storia.
Così ci ritroviamo qui a difendere nel terzo millennio l'acqua come bene pubblico, ad aggrapparci ad un lavoro che nella maggior parte dei casi subiamo come violenza psicologica e sociale senza una qualche speranza di realizzazione professionale; a lottare per ciò che ritenevamo elementari diritti di una società civile come poter godere di una vecchiaia senza il dover pensare a come fare per mantenersi.
Siamo in crisi, in crisi di sistema economico e antropologica: ci hanno cambiati in questi 40 anni, adattati ad un pensiero unico che, promuovendo individualismo e competizione, ora ci sta conducendo …

Per la mia candidatura a rappresentante sindacale

La situazione economica che stiamo attraversando necessita di un’ analisi accurata.
Se guardiamo all’Europa e alla sua politica deflazionistica, dettata dai padroni della finanza per ridurre il potere dello Stato , lo scenario assume contorni apocalittici.
Ai vari Stati membri infatti, vengono imposte politiche di austerità condite con massicci piani di privatizzazioni e liberalizzazioni: una vera e propria macelleria sociale ( qui si apre anche la questione democratica sul perché due organismi come BCE e Commissione europea , i cui membri non sono eletti dai cittadini, possano decidere la politica di Stati con parlamenti eletti dai popoli). Senza parlare poi di questa globalizzazione, la quale serve solo ad una ristretta cerchia di persone al di sopra di tutto per arricchirsi ai danni dell’intera umanità.
In questo contesto la lotta capitale - lavoro, che qualcuno mistificando la realtà ci aveva detto superata, diventa non lotta per migliorare la propria condizione esistenziale,…

IL SENSO DI ESSERCI

Tutti noi siamo alla ricerca della felicità, di una vita tranquilla con i nostri cari. Ma cosa è la felicità, il benessere al quale tutti noi ambiamo in ogni anelito di vita? Questo sistema continua a illuderci che la felicità dipenda da un qualcosa di esterno da noi, dall'aver più cose, una bella famiglia o un amore per il quale scioglierci. Eppure, il consumo di psicofarmaci nell'occidente considerato ricco aumenta, e sempre più persone si aggrappano a effimere condizioni per superare il vuoto che attanaglia il quotidiano. Qui allora nasce l'eterno quesito filosofico sul quale sia lo scopo della nostra vita; possibile che lo scopo della vita sia accumulare cose che comunque un giorno dovremo lasciare in ogni caso? O la felicità e il senso di esistere dipendono da un percorso interno che porta all'autorealizzazione indipendentemente da ciò che ci circonda, da ciò che abbiamo o lavoro facciamo? Questi quesiti nascono in me dopo anni di impegno politico, credendo di po…