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YES WE ARE DIFFERENT !

Ieri, a seguito di questo post "Sputtanati in un mondo di coglioni: un nuovo miracolo Belusconiano!" nel blog del Russo, è nata grazie a Silvano una bellissima idea per dimostrare al mondo che non tutti gli italiani sono come chi li rappresenta.

Il link al blog è questo: yes.we.are.different.

Vi invito naturalmente a partecipare e a visitare il neonato blog, dove troverete ogni informazione per quello che può diventare uno splendido esempio di democrazia e collaborazione dal basso.

L'indirizzo mail per chiunque voglia rendersi utile è questo:

yes.we.are.different@gmail.com

Collaborate, dimostriamo al mondo che esiste una parte d'Italia realmente diversa e che vuole provare ad essere migliore.

Commenti

silvano ha detto…
No non ho niente in contrario, anzi grazie!
ciao, silvano.
SCHIAVI O LIBERI? ha detto…
Grazie a te Silvano.
Ciao.
Anna ha detto…
Ciao!
Vedo che siamo sullo stesso fronte.
Ti ringrazio per esserti segnato come lettore del mio blog.
Io vorrei frequentare molto di più il tuo, ma mi risulta difficilissimo aprirlo. Veramente impiego più di mezz'ora per riuscire a vederlo sul mio schermo.
Le cose sono due: o lo alleggerisci, o cambio pc :-)
Un caro saluto.
A.
stella ha detto…
Ti ringrazio per esserti segnato come lettore del mio blog.

Sono d'accordo sull'iniziativa.
elena ha detto…
Collaborazionista!!!

Scherzo ovviamente... lo sono anch'io - almeno in questo caso!
Ti abbraccio
desa ha detto…
ecco sono stata latitante un po'....con calma recupero tutti i tuoi post!
Volevo lasciarti un abbraccio del buongiorno....che lo so che è un po' fuori tema....ma forse no...

PS=mi associo ad anna aprire il tuo blog è sempre + difficile!

Ciao get()
natale ha detto…
Caiser... Grande la segnalazione... anzi sotto al video che andro a postare da qui a qualche minuto segnalero' anche io l'iniziativa... Perchè siamo diversi da quella M***A (senza offesa per la M***A Naturalmente)
Bastian Cuntrari ha detto…
Fatto, bello, fatto!!!
sirio ha detto…
Ottima iniziativa!
Condivido.

Ciao marco,buona fine settimana!
joda ha detto…
ciao ragazzi bravi vi appoggio e divulgo al massimo la vostra iniziativa, da bassano un ciao
Sub ha detto…
Abbiamo rilanciato anche noi!
Ora ci appiccichiamo il banner.. a
Silvia ha detto…
Nobile iniziativa, caro!

;-)
NADIA ha detto…
hola buona domenica!!!
un abbraccio!!!
Grazie per la segnalazione
Kristel ha detto…
è una bellissima iniziativa. La segnalerò al più presto ai miei connazionali estoni.
Grazie di cuore di esserti segnato come lettore!
Un caro saluto!

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IL SENSO DI ESSERCI

Tutti noi siamo alla ricerca della felicità, di una vita tranquilla con i nostri cari. Ma cosa è la felicità, il benessere al quale tutti noi ambiamo in ogni anelito di vita? Questo sistema continua a illuderci che la felicità dipenda da un qualcosa di esterno da noi, dall'aver più cose, una bella famiglia o un amore per il quale scioglierci. Eppure, il consumo di psicofarmaci nell'occidente considerato ricco aumenta, e sempre più persone si aggrappano a effimere condizioni per superare il vuoto che attanaglia il quotidiano. Qui allora nasce l'eterno quesito filosofico sul quale sia lo scopo della nostra vita; possibile che lo scopo della vita sia accumulare cose che comunque un giorno dovremo lasciare in ogni caso? O la felicità e il senso di esistere dipendono da un percorso interno che porta all'autorealizzazione indipendentemente da ciò che ci circonda, da ciò che abbiamo o lavoro facciamo? Questi quesiti nascono in me dopo anni di impegno politico, credendo di po…

Storiella...........................

Figlio: "Papà, posso farti una domanda?"
Papà: "Certo, di cosa si tratta?"
Figlio: "Papà, quanti soldi guadagni in un ora?"
Papà: "Non sono affari tuoi. Perché mi fai una domanda del genere?"
Figlio: "Volevo solo saperlo. Per favore dimmelo, quanti soldi guadagni in un ora?"
Papà: "Se proprio lo vuoi sapere, guadagno $100 in un ora"
Figlio: "Oh! (con la testa rivolta verso il basso)
Figlio: "Papà, mi presteresti $50?"
Il padre si infuriò.
Papà: "La sola ragione per cui me lo hai chiesto era per chiedermi in prestito dei soldi per comprare uno stupido giocattolo o qualche altra cosa senza senso, adesso tu fili dritto per la tua stanza e vai a letto.
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IL CONSUMISMO

Origini del consumismo

di Andrea Bertaglio

“Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri” (Alexis de Tocqueville, 1835).

Sarebbe molto più facile uscire dall’ondata di depressione a cui stiamo assistendo se non avessimo paura di ammettere che la nostra società di consumi ci rende infelici (Bruce E. Levine, 2007).

Il consumismo è la manifestazione del bisogno cronico di acquistare continuamente nuovi beni e nuovi servizi, con scarso riguardo all’effettiva necessità che si ha di essi, alla loro durata, alla loro origine o alle conseguenze ambientali della loro produzione e smaltimento. Il consumismo è dovuto ad ingenti somme spese in pubblicità con lo scopo di creare sia il desiderio di seguire una moda, un trend, sia il conseguente sistema di auto-compiacimento che ne deriva. Il materialismo è uno dei risultati finali…