Passa ai contenuti principali

MORIRE PER UNA LETTERA D'AMORE

Ucciso "intoccabile"15enne per una lettera d'amore
Aveva scritto a una ragazza di casta superiore: è stato gettato sotto un treno davanti alla madre

Manish è stato preso mentre andava a scuola. È stato picchiato, bastonato, portato per le strade del villaggio con la testa rasata, e poi gettato sotto un treno, sotto gli occhi della madre. E tutto questo perché Manish Kumar, 15 anni, aveva osato scrivere una lettera d’amore a una ragazzina di una casta diversa dalla sua. Rompendo una regola che, seppure ufficialmente abolita, continua a esistere - e a uccidere – in India.

L'articolo completo lo potete trovare qui .

Non mi addentro nel sistema delle caste, perchè sinceramente dopo aver letto questa notizia è l'ultima cosa a cui voglio dedicarmi vista l'assurdità.
Il sentimento più bello in contrapposizione alla morte, a quel sonno della ragione che genera mostri. Quindici anni, lo immagino timido nel tentativo di esprimere attraverso un pezzo di carta quello che molte volte a quell'età, e non solo, il respiro spezza e l'emozione puntualmente soffoca. Quelle notti insonni pensando quale sia la cosa giusta, vorresti parlarle ma un nodo te lo proibisce, ti prepari effimeri discorsi che poi restano sospesi e alla fine ti rifugi in parole scritte, con la speranza che sia la stessa cosa anche se in cuor tuo sai non essere così. Lo immagino...molto probabilmente era a conoscenza di questa assurda questione ma lei doveva sapere, e questo gli ha dato coraggio per ben due volte: consegnare la lettera e sfidare la sorte.
Le tue parole sono arrivate, il sacrificio per questo è stato immane,la responsabilità di ciò non è certo tua ma di chi ha dimenticato cosa voglia dire innamorarsi.

Commenti

XPX ha detto…
Si, ho letto. A che punto può arrivare la follia umana?
Pupottina ha detto…
al cuore non si comanda... non si può sfuggire ad una passione che ci travolge e a 15 anni si pensa ancora di poter affrontare qualsiasi cosa... le più belle storie d'amore sono quelle sofferte ed impossibili... e da sempre è così... anche in letteratura come a Beautiful...
povero ragazzo ha soltanto voluto sperare nell'amore sfidando le caste....
la follia umana non ha limite... concorso con il comune amico XPX

buon mercoledì
sirio ha detto…
Innamorarsi è bello a qualunque età...figuriamoci a 15 anni!

E' stato represso con durezza estrema il più naturale dei sentimenti,questa NON E' civiltà.

Ciao,buona giornata.
stella ha detto…
Infranto un cuore per amore...follia pura.
Elsa ha detto…
mi fa un male cane leggere certe notizie...alla follia del genere umano non vi è un limite.
Silvia ha detto…
Purtroppo di queste vicende drammatiche legate a tradizioni radicate in determinati luoghi se ne sentono ancora tante, troppe... che spesso portano a crimini cui l'autorità dello Stato non sa porre fine. Credenze, tradizioni, usanze perlopiù insensate e medievali che andrebbero cancellate dalla faccia detta Terra: dal momento che sono la causa della sofferenza e della morte di tanta gente innocente.

Mi fa paura tutto questo...

:*-(

Non è tanto questione di follia umana, poiché la follia ha tante forme indipendentemente dal luogo in cui si sviluppa, è piuttosto una questione di MENTALITA' che vanno mutate e veicolate nella sensatezza. Finché buona parte del mondo non si libererà di alune superstizioni e tradizioni criminali... queste tragedie continueranno a proseguire.
Pietro ha detto…
semplicemente agghiacciante
Punzy ha detto…
Concordo con Pietro: agghiaccinte
povero ragazzo e povera mamma sua che ho dovuto guardare il tutto

mio Dio che atrocita'
Alessandro Arcuri ha detto…
Silvia... quelle che tu chiami tradizioni e superstizioni hanno ahimè una componente religiosa fortissima.
Il problema è insolubile finché non rimuovi la causa alla radice.
Franca ha detto…
E' una storia veramente triste.
Purtroppo certe "tradizioni" sono dure a morire, ma ogni popolo ha bisogno dei suoi tempi.
D'altronde, nella nostra emancipata Italia non sono moltissimi anni che è stato cancellato il delitto di onore...
La Mente Persa ha detto…
ha ragione Alessandro.
tristissima vicenda.
gio
Ho il cuore gonfio di rabbia e di dolore. Non riesco a concepire tutto questo, non riesco più a pensare che non si possa fermare tutto questo.
riri ha detto…
Queste cose fanno troppo male.....
Ti abbraccio
Anonimo ha detto…
Anni luce... Mi sforzo, cerco di afferrare mondi culturalmente distantissimi da me, ma proprio non ce la faccio.

Il Russo
pansy ha detto…
non ho parole.
Andrea ha detto…
si ho letto l'altra mattina,mamma mia non capisco questa efferatezza .... concordo con Silvia sul fatto che certi tipi di mentalità andrebbero estirpate ... magari togliendo la gente dall'ignoranza...
Gatta bastarda ha detto…
quando ho saputo di questa cosa... ho solo pianto... non riesco a commentare... è orribile...

Post popolari in questo blog

Considerazioni

La crisi morde, e il degrado al quale stiamo assistendo lascia sbalorditi. Tutto ormai si riduce ad una contrattazione al ribasso in  qualsiasi campo della vita politica, economica e sociale di questo paese. Sotto il peso del ricatto della crisi e di questa stolta teoria di sviluppo, subiamo miserie che fino a qualche decennio passato pensavamo buttate nel dimenticatoio della storia.
Così ci ritroviamo qui a difendere nel terzo millennio l'acqua come bene pubblico, ad aggrapparci ad un lavoro che nella maggior parte dei casi subiamo come violenza psicologica e sociale senza una qualche speranza di realizzazione professionale; a lottare per ciò che ritenevamo elementari diritti di una società civile come poter godere di una vecchiaia senza il dover pensare a come fare per mantenersi.
Siamo in crisi, in crisi di sistema economico e antropologica: ci hanno cambiati in questi 40 anni, adattati ad un pensiero unico che, promuovendo individualismo e competizione, ora ci sta conducendo …

Per la mia candidatura a rappresentante sindacale

La situazione economica che stiamo attraversando necessita di un’ analisi accurata.
Se guardiamo all’Europa e alla sua politica deflazionistica, dettata dai padroni della finanza per ridurre il potere dello Stato , lo scenario assume contorni apocalittici.
Ai vari Stati membri infatti, vengono imposte politiche di austerità condite con massicci piani di privatizzazioni e liberalizzazioni: una vera e propria macelleria sociale ( qui si apre anche la questione democratica sul perché due organismi come BCE e Commissione europea , i cui membri non sono eletti dai cittadini, possano decidere la politica di Stati con parlamenti eletti dai popoli). Senza parlare poi di questa globalizzazione, la quale serve solo ad una ristretta cerchia di persone al di sopra di tutto per arricchirsi ai danni dell’intera umanità.
In questo contesto la lotta capitale - lavoro, che qualcuno mistificando la realtà ci aveva detto superata, diventa non lotta per migliorare la propria condizione esistenziale,…

IL SENSO DI ESSERCI

Tutti noi siamo alla ricerca della felicità, di una vita tranquilla con i nostri cari. Ma cosa è la felicità, il benessere al quale tutti noi ambiamo in ogni anelito di vita? Questo sistema continua a illuderci che la felicità dipenda da un qualcosa di esterno da noi, dall'aver più cose, una bella famiglia o un amore per il quale scioglierci. Eppure, il consumo di psicofarmaci nell'occidente considerato ricco aumenta, e sempre più persone si aggrappano a effimere condizioni per superare il vuoto che attanaglia il quotidiano. Qui allora nasce l'eterno quesito filosofico sul quale sia lo scopo della nostra vita; possibile che lo scopo della vita sia accumulare cose che comunque un giorno dovremo lasciare in ogni caso? O la felicità e il senso di esistere dipendono da un percorso interno che porta all'autorealizzazione indipendentemente da ciò che ci circonda, da ciò che abbiamo o lavoro facciamo? Questi quesiti nascono in me dopo anni di impegno politico, credendo di po…