lunedì 3 novembre 2008

L'ITALIA CHE VORREI

A Palermo trova oltre 1.300 euro in un portafoglio e lo porta ai carabinieri

Palermo
Un uomo di 60 anni. T. R. ha raccolto un portafoglio con 1340 euro e lo ha consegnato ai carabinieri di Capaci (Pa) dove risiede.
Ieri sulla circonvallazione di viale della Regione Siciliana, T.R e' stato sorpassato da una moto e ha visto che il centauro aveva perso alcuni oggetti dallo zainetto che aveva in spalla.
L'uomo ha fermato l'auto e ha raccolto gli oggetti caduti allo sprovveduto motociclista tra cui un portafoglio con diverse carte di credito, i documenti di identita', e 1.340 euro.
Il sessantenne e' tornato nel suo paese e si e' subito recato dai carabinieri. Grazie ai documenti, i militari hanno rintracciato il proprietario, abitante nella vicina Isola delle Femmine, e gli hanno restituito i suoi averi. L'uomo si e' offerto di donare 300 euro al sessantenne, che ha pero' rifiutato convinto che l'onesta' non sia "nulla di eccezionale".

Fonte Rainews24

Questa è la parte d'Italia da valorizzare, quella che ancora riesce a riconoscere nell'onestà un valore da difendere e nel quale identificarsi. In questo paese dove l'illegalità impera, episodi del genere sono un barlume di speranza nel deserto della pochezza morale.

Pubblico questo video sempre contro il fascismo, che consiglio di guardare soprattutto dai 5 minuti e mezzo in poi.


20 commenti:

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Onestà disinteressata. Raro trovarla e quindi bella la notizia che hai riportato.

Quanto al video, credo che oggi più che mai si debba difendere la libertà di pensiero senza etichettare nessuno.

Chi la vuole proteggere è a favore di un libero pensiero e di solidarietà reale, chi la vuole affossare è invece per una forma dittatoriale di potere.

Altre etichette rischiano di portare solo a sterili discussioni che possono fuorviarci dal vero problema: oggi la libertà è minacciata. Va salvaguardata concretamente. Ogni altro discorso ha minor peso secondo me.

Il che non significa non ricordare il nostro passato e non vuol dire non avere bene a mente chi in passato ha lottato per la libertà e chi per sottrarcela, ma solo che oggi usare termini passati può essere un tranello per farci ricadere in sterili contrapposizioni.

Loro vogliono questo: è molto più facile fare una puntata di.... matrix ad es sul fatto che ci siano di nuovo i fascisti piuttosto che parlare di infiltrati della polizia in manifestazioni o ancora di manipolazione dell'infrormazione o assenza sempre più palpabile dello Stato di Diritto.

Chiamatelo fascismo, neofascismo o "Asdrubale" ma l'importante è staccarsi da definizioni del passato e denunciare chi non vuole la libertà di pensiero e sostenere chi invece la difende.

Senza sigle, bandiere o stemmi di un tempo che ci deve appartenere nel cuore e nella testa ma non deve ancorarci nel considerare il presente.

Ciao Marco!
Daniele

Alessandro Tauro ha detto...

E' proprio questo genere di persone che mi fa tornare a ben sperare in questo paese e nella possibilità che diventi un paese profondamente diverso da quello che è ora...

Persone così sono davvero uniche. Una dimostrazione di disinteresse personale e di solidarietà umana migliore di questa è davvero difficile da trovare...

nespolina ha detto...

dolce come post... il problema è proprio questo che persone come il signore del portafoglio sono l'eccezione, e i furbi la regola...

Anticlericale89 ha detto...

Bel post,è senz altro un bel gesto di solidarietà civica quello del signore che riconsegna il portafoglio.

Franca ha detto...

Ce ne sono tante di persone così.
Ma, come mi sembra di aver già scritto una volta: fa più rumore un solo albero che cade che un'intera foresta che cresce...

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Si... Franca, ed è per quello che ho voluto dare spazio a questa notizia.

Bastian Cuntrari ha detto...

Bravo!
Bellissimo post, e bellissima lezione di educazione civica.

l'incarcerato ha detto...

Grazie Marco per questo post e il video finale, queste sono vere e proprie lezioni di vita.

Quell'uomo di 60 anni e tanti altri sono la perfetta dimostrazione che vivere onestamente e non cercare sempre di fregare il prossimo non è sinonimo di ingenuità.

Alla faccia di tutti i furbi.

Punzy ha detto...

Una notizia che incita alla speranza
IO, giuro, non so se avrei rrstituito i soldi..

riri ha detto...

Ciao Marco,quello che è successo è un episodio di speranza....forse ce ne sono ancora tantissime di persone "oneste",grazie di averlo raccontato (per l'audio me lo vedo + tardi,chè il mio pc.è temporaneamente senza).
Stamattina ho avuto un piccolo "incidente" all'uscita del supermercato:
una signora anziana (mia conoscente) usciva col carrello,io le ho dato 1 e.e l'ho preso,ho fatto la mia spesa ed all'uscita mi sono accorta che nel carrello nn c'era un cent.,mi sembrava così assurdo che mi avessero fregato così candidamente..un signore mi si è avvicinato dicendomi che ogni tanto capita che il carrello si sganci senza la moneta,io insistevo,ed ho letteralmente litigato col vecchietto...eppure è stato proprio un piccolo "furto",io ne ho riso un pò a casa raccontandolo,poi ho pensato che la miseria a volte fa fare certe cose,allora nn è stata disonestà.....
Un abbraccio e grazie

La Mente Persa ha detto...

Ciao,
E' difficile trovare gente così onesta e indubbiamente andrebbe valorizzata.
Grazie per il video.
gio

calendula / trattalia ha detto...

Quando avevo 16 anni ho interrotto un rapporto d'amicizia con una persona che si era permessa di vedere un anziano che perdeva il portafogli ( con la pensione appena ritirata) e di tenerlo per se.....non sopporto chi ruba..non lo giustifico per nessuna ragione, e sono daccordo con il signore che l'onesta non è nulla di eccezionale, ma in un paese in cui se non rubi sei uno sfigato sembra una cosa eccezionale.

pansy ha detto...

Io l' altro giorno ho dimenticato in pausa pranzo il cellulare sulla panchina del parco. Ero con il mio fidanzato. Sono tornata in ufficio e il mio fidanzato è tornato da me a lavoro citofondando per dirmi che avevo dimenticato il cellulare. Ma la cosa che mi ha colpito non era solo il mio ragazzo, ma che la persona che l 'aveva trovato sulla panchina..era una persona che NON CONOSCO/EVO. Questa persona ha visto il mio cellulare, ha guardato la rubrica delle chiamate effettuate e ha chiamato questo numero. Questo numero era quello del mio fidanzato....Loro due si sono incontrati per farmi riavvere il cellulare...

Anonimo ha detto...

Vivere onestamente si può !
Ci vuole solo coraggio a vivere senza compromessi.
Bellissima questa lezione del
pensionato !
Bravo Marco per averla publicata !

aria

anaiv ha detto...

Tienes un blog muy interesante, lastima que no entiendo el idioma y uso el traductor de google, pero la idea la capto :-)
Te saludo desde Argentina
Anaiv

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Traductor Google:

Hai un blog molto interessante, mi dispiace non capire la lingua e utilizzare il traduttore di Google, ma ho capito l'idea :-)
Te saluto da Argentina
Anaiv

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Anaiv Hola, gracias por su visita, que desea una realidad cuando estoy inmensamente satisfecho. Es una oportunidad de aprender spagnolo.E entonces tengo un amigo en La Plata que trabaja conmigo y entonces te sientes muy Vicuña.

il Russo ha detto...

Faccio outing come Punzy: in questo momento non so se avrei restituito i soldi oltre ad imbucare il portafoglio in una cassetta delle lettere.
Probabilmente si, forse no, resta il fatto che gesti come quello da te narrato sono tanto rari da far notizia....

luce ha detto...

Di gesti come questi ne sentiamo parlare raramente sull'ago della bilancia queste notizie non sembrano pesare ed invece sono proprio questi gli esempi di cui abbiamo bisogno per continuare a credere che esiste l'onestà che esistono i principi come la verità, la giustizia, la pace.

Pietro ha detto...

Mi piace poter dire , questa persona è più onesta di me

stella ha detto...

D'accordissimo con franca e dovremmo più spesso parlare di questi episodi che fanno onore all' Italia!