lunedì 24 novembre 2008

ACQUA



Privatizzazione dell'acqua, mentre scrivo questa frase ho la pelle d'oca. Privatizzazione, qualcuno guadegnare sull'impossibilità di qualcun altro di comprare.
Privatizzazione, qualcuno... essere umano avido e imperfetto, potrà decidere di ciò che è un bene fondamentale senza il quale non può esistere vita.
Tutto diventa merce, lentamente ma inesorabilmente nel generale più becero silenzio.
Salvano con i nostri soldi banche, e poi privatizzano l'acqua.

Privatizzano l'acqua, ho sete, una seta che non si soddisfa bevendo, un qualcosa che come un rigurgito risale dalle mie viscere: il disprezzo per questo sistema, totale, inesorabile, parole sconnesse per un cervello che inizia in preda alla mancanza di acqua a delirare, un mondo ingiusto, la vita in mano ai soldi, dignità di una vita negata dai soldi, un qualcosa di profondamente esiziale, parole inutili senza senso di chi ha smarrito la facoltà di bere, la giustizia ricordo lontano, il mercato regna sovrano, l'uomo mezzo per interessi superiori, privatizzano l'acqua e la vita smarrisce colori. Vedo l'acqua che non posso comprare, io, essere umano non più umano, cammino nella ricerca di brandelli di umanità, ma la risposta è il mercato, il dogma superiore creato da uomini che rende essi stessi schiavi. Ho sete, privatizzano l'acqua, la mia vita in mano ai profitti di una multinazionale, non posso crederci sto impazzendo, spero di risvegliarmi anche se mi rendo conto che nemmeno sto dormendo.

20 commenti:

Antonella ha detto...

Bellissima premessa sopra i commenti.. Sì per l'acqua è incredibile. Io non ci voglio pensare. Ma dovevamo aspettarcelo. Quando hanno cominciato a creare queste società cosidette " partecipate" ossia dove gli azionisti erano i comuni ( che poi significava i partiti)

Pietro ha detto...

brutta storia l'acqua privatizzata

pansy ha detto...

Ho ancora la pelle d' oca. Riesco a percepire il dolore che hai mentre scrivi queste righe...
L' acqua privatizzata.
Ma è assurdo!!!
No, non può essere vero...non riesco a crederci, eppure è cosi.

Ma quando la smettiamo di dormire sugli allori???

Io spero che ci diamo una svegliata!
E presto..
Perchè presto è già tardi.
Ma non è troppo tardi.

Franca ha detto...

Persino gli USA, patria del liberismo, non sono arrivati a tanto...

XPX ha detto...

Sempre peggio ...

stella ha detto...

Marco, io non so più cosa dire,sono esterrefatta!

La Mente Persa ha detto...

Mi ero persa... ;)
Eccomi di nuovo.

Lo volevano da tempo e ora stanno realizzando anche questo...
buona giornata
gio

NADIA ha detto...

Hola avevo letto la notizia su "Liberacittadinanza" anzi vai a leggere l'articolo www.liberacittadinanza.it/articoli/acqua-in-bocca-vi-abbiamo-venduto

E' un bell'articolo, ma spaventoso, considerando che l'acqua bene primario adesso diventa un bene di lusso!!

Che schifo!!!!

un abbraccio!!!

Alessandro Arcuri ha detto...

Forse bisognerà aspettare che tutte le pecore che hanno votato questo governo si trovino con la bocca asciutta e col portafoglio a secco (gli industrialotti ricconi grazie alle tasse evase, non avranno di questi problemi, chiaro) perché qualcuno cominci a protestare. (Forse).
Certe volte gli italiani mi sembrano veramente tonti.
Devono aspettare di sentire il dolore prima di capire che lo stivale che sta arrivando dritto sui coglioni può far male.

Pino Amoruso ha detto...

Pochi ne parlano...Saraà un vero problema... il solito schifo...

l'incarcerato ha detto...

Quando l'ho saputo ho provato la tua stessa sensazione, e in effetti sei stato bravo a parlarne. E' passato questo emendamento sotto silenzio che di fatto privatizza l'acqua. E con la complicità di questa pseudo opposizione.

Ha ragione Franca, nemmeno gli USA sono arrivati a tanto.

Intanto è da tempo che alcuni cittadini di Aprilia stanno combattendo contro l'infiltrazione mafiosa che coinvolge il mercato dell'acqua.

Il mercato dell'acqua. Brutte parole.

articolo21 ha detto...

Una società privatizzata non può avere che l'acqua privatizzata. Il mondo è andato così, un meccanismo senza freni.

Silvia ha detto...

Assoggettati al mercato, anche in questo.

Forse, quando questa società sarà definitivamente andata a rotoli (perché ciò incombe, ormai) e non saremo più qui... il mercato e la sua follia pretenderà di dissetarci.

Ho sentito il dolore delle tue parole, lo sento sottopelle...

:*-(

Alessandro Tauro ha detto...

Hanno dato il via alla privatizzazione dei servizi pubblici locali nella finanziaria di giugno.
Nel leggere quel punto in particolare sono rimasto particolarmente inorridito. Le interminabili discussioni sulla gestione del bene "acqua" hanno tenuto banco per anni ed anni, tra visioni duramente contrapposte.

Con un provvedimento scritto nel giro di qualche giorno ecco che si provvede a privatizzare l'acqua. La cosa peggiore: averlo fatto nel silenzio più assoluto dell'informazione e delle opposizioni (sempre che questi due termini abbiano ancora il senso che avevano una volta)...

A volte mi sembra di vivere in un mondo dove le priorità per tutti cambiano a seconda se quel giorno c'è il sole o è nuvoloso. Tutto può cambiare nel giro di qualche minuto. Possono negare qualunque diritto. Basta che quel giorno ci sia il tempo nuvoloso e che la gente stia pensando ad altro...

Nicola ha detto...

Quante battaglie,caro Marco,per non far privatizzare i beni primari dell'uomo, (allora ero un rappresentante eletto dai lavoratori) anche contro il mio sindacato,già tanti anni fa erano intenzionati a venderci l'acqua.
Un abbraccio

Anonimo ha detto...

è incredibile !

aria

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Art 23 bis legge numero 133 di quest'anno.... ebbene entro il 2010 i comunni dovranno mettere sul mercato la loro acqua anche se le entrate sono ottime e non ci sono problemi di sorta.

Su Repubblica di qualche giorno fa c'era un bellissimo articolo al riguardo in R2....

Antonino Di Liberto ha detto...

Davvero eticamente vergognoso il fare mercimonio di un elemento essenziale, come l'acqua, per l'uomo.

Ma a quanto pare per questo governo è più riprovevole che i bambini vedano delle prostitute per strade. Che poi crescano pensando che si può fare mercato di tutto quanto è necessario all'uomo...beh quelle sono stronzate; l'importante è che non si veda che la gente tromba!
Poi se per bere devi spendere come quando si va dal gioielliere...beh sono cazzi tuoi! Adeguati pezzente!

Ragazzi ma che pensate a fare all'acqua! E' emergenza prostitute in strada!! Quello è il vero problema! D'altronde se lo dice la televisione del pensiero unico fascista-mercantilistico sarà vero...

tommi ha detto...

sul mio blog, tempo fa, alla vigilia delle ultime elezioni, ho riportato il botta e risposta tra veltroni e padre zanotelli sull'argomento "privatizzazione acqua". se ti va, te ne consiglio la lettura. sfoglia questa sezione e troverai le lettere che si sono scambiati: http://www.bloginternazionale.com/search/label/Elezioni%20italiane%202008

tommi ha detto...

grazie per il commento a quel post, ma io te ne volevo segnalare un'altro all'interno di quell'etichetta. precisamente questo che era in tema con questo tuo posto: http://www.bloginternazionale.com/2008/04/risposta-di-veltroni-padre-zanotelli.html
all'interno di questo post troverai il link alla lettera di zanotelli.