Perchè alla morte di un figlio non si sopravvive...
Ieri ho letto la notizia dello stupro di Ponte Galeria a Roma e non posso fare a meno di parlarne. Lasciando perdere le strumentalizzazioni politiche e la violenza terribile in se, visto che violentando una donna non ci si impossessa solo del suo corpo ma della sua vita, il mio biasimo è rivolto a quei rumeni deficienti oltre che criminali. Premetto di non essere come la maggior parte degli ignoranti, che per colpa di 2 delinquenti criminalizza intere etnie o nazionalità, ma la cosa un po' mi altera. Ora...già in Italia c'è uno strisciante clima di intolleranza, se poi si commettono queste schifezze la cosa di sicuro non migliora. Capita infatti, come mi è successo ieri sera parlando di questa faccenda, gente sentir dire che i rumeni sono una brutta razza, e dopo questi eventi, diventa impresa spiegare che la colpa è di 2 persone e non di un' intera nazione. Per me è incomprensibile tutto ciò, mi chiedo: sono all'estero, in un paese dove il nemico principale sembra ess...
Commenti
Mi sento sempre più nauseata, mi sento soffocata.
I diritti dei normali cittadini non esistono e la giustizia serve a mascherare i crimini altrui.
Non ci sono parole. Io vivo accanto ogni giorno a persone che hanno vissuto nel regime violento.
Anche se non credono nella chiesa, son più vicine a un dio qualsiasi, che alla giustizia, perché per sconfiggere la morte e la paura della morte non ci sono altre possibilità.
Tutto quello che è accaduto e che continua ad accadere in Italia è regime. Non ci sono altri termini per definirlo.
E ciò che mi fa rabbia è che noi dobbiamo continuare a stare in silenzio, perché non ci è dato più nemmeno lo spazio per urlare.
-
Due giorni fa un gruppo di ragazzi che ha la croce celtica sull'astuccio ha spento sigarette sulle mani di un ragazzo disabile, un mio studente.
Ecco quelle facce di cazzo del nostro governo che cosa son riusciti a creare della nostra società con la manipolazione dell'opinione pubblica.
-
Nel '800 diritti quali la libertà, il dibattito pubblico, la giustizia, l'istruzione erano valori dati ormai per scontati.
Ed oggi, nel 2008?
E' una vergona.
Vieni da me.
aria
http://labottegadellascrittrice.blogspot.com
Ciao, e grazie per la sensibilità...