Navigando ho trovato su Comedonchisciotte questo articolo. Indipendentemente dal fatto che la notizia riportata sia veritiera o meno, cosa che mi piacerebbe chiedere con gran piacere a chi sbandiera l'America come l'oasi da imitare dove regna la libera informazione, voglio spezzare una lancia in favore del popolo americano che non si piega alle perverse logiche divoratrici della finanza e del mercato.
Colui che non sa niente, non ama niente. Colui che non fa niente, non capisce niente. Colui che non capisce niente è spregevole. Ma colui che capisce, ama, vede, osserva ... La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore ... Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non sa nulla dell'uva. Paracelso Queste parole mi fanno riflettere sul periodo in cui viviamo. Forse perchè penso seriamente, che uno dei problemi della nostra società, sia l' ignoranza che sfocia in una banale superficialità. Guardandomi attorno, noto quanto i media siano riusciti nel compito, di farci credere informati quando in realtà la disinformazione dilaga. Noto quanto le persone siano sempre meno propense a riflettere e a fare una sana autocritica. Mi rendo conto, quanto siamo sempre più incapaci per fragilità, o mancanza di tempo, a gestire i rapporti umani. Quello che voglio dire con queste parole, è quanto sia importante la conoscenza, la riflession...
Commenti
Un saluto
PS VOTE FOR OBAMA!!! XD
Nonostante, le differenze che ci sono in ogni caso state tra loro.
vero , verissimo !
grazie Marco,
aria
scusa per la foto da me! l'ha scelta mio marito... si è visto... infatti sono passati più uomini ieri...
ciao antiamericano
buona giornata
beh, "l'umanità, merita sicuramente di più. "
ma molto di più..
buona giornata
Cmq a prescindere da questo video e da certe penose trasmissioni come otto e mezzo di ieri sera, molti americani non sono per questa politica e per quegli uomini.
Vi ricordate quando anni fa una pacifista americana venne uccisa dagli israeliani? Bush non spese una parola su quella ragazza...chi è antiamericano?
Io sarei lì con te...
Grazie
[[Ecco, a chi mi etichetta come antiamericano io rispondo che sarei in quella piazza, li assieme a loro per combattere l'ingiustizia di vedere 700 miliardi di dollari, finire nelle mani di chi ha portato l'economia al collasso. Soldi dei contribuenti, che comunque secondo alcuni economisti non saranno sufficienti, usati come paracadute per chi è stato la causa di tutto ciò.
Sarei li, al loro fianco, per una sanità pubblica, un istruzione pubblica e il diritto di vivere in uno stato sociale soddisfaciente.
Sarei li, perchè sarebbe ora di porre fine a questa logica perversa che vede nello sfruttamento delle classi più deboli, la ragione di esistere.
Sarei li, perchè non sono antiamericano]]questa parte per me è piu che sufficente per capire che in molti pensieri siamo simili nel modo di pensarla e quindi di agire ee di vivere secondo qusti criteri espressi e sono sicura che sono con NOI,mia sorella(ormai americana anche se ha fatto la scelta della doppia cittadinanza) mio fratello(che è ancora un IMMIGRATO,quindi sa bene i problemi di chi emigra)e quelli conclamati americani,i nipoti-
Non sono antiamericana in totto,,sono contro tutti i soprusi che UNA PARTE DEGLI UOMINI (POLITICI) AMERICANI CI FANNO SUBIRE,UNIVERSALMNTE PARLANDO,
non contro l'intero popolo,sarebbe qualunquismo e non sarebbe giusto.Speriamo in Obama,anche se poi non vorrei mai essere nei suoi panni,visto il nero prospetto sul futuro,anche per gli u.s.a.
gabrybabelle
Non sono antistatunitense a prescindere ma in questo caso lasciamelo dere: che paese di minchioni, questa spaccatura da la cifra del disordine mentale che regna...
è un sistema che ha i suoi limiti e i suoi difetti ma regge. gli usa avranno un periodo di crisi almeno di 5 anni e poi dovrebbero riprendersi. Sempre meglio dell'assistenzialismo che proponi te. Lo stato che si fa garante di tutti, spendendo i soldi di tutti per salvare aziende e capitali. scusa ma questa logica andava bene per la russia di Stalin ma oggi mi pare fuori luogo.
Non puoi pretendere che l'economia americana abbracci totalmente la logica sovietica.
il comunismo russo è morto.
E magari può dipendere anche dal fatto che, invece di essere italiani e poi europei, sono sempre stati succubi degli USA... vedi piano Marshall.
Certo stiamo tutti usando un PC... ma magari lo useremmo lo stesso (idem per cellulari, automobili e quant'altro) senza essere istigati ogni due minuti a cambiarlo con il modello più recente... in nome del PIL.
Quanto all'assistenzialismo, si fa alla svelta a criticare... ma se vivi in un paese che in nome del PIL ti precarizza la vita, è ovvio che serve l'assistenza pubblica... oppure i poveri li lasciamo morire tutti, che tanto siamo in troppi?
Io di gente che farebbe volentieri a meno di sussidi di vario tipo ne conosco parecchia, ma quando l'alternativa è dare ai tuoi figli possibilità zero di costruirsi una cultura - ma a volte anche di mangiare... - va benissimo anche farsi aiutare. Del resto le industrie capitaliste nostrane, quantomeno, non è che diano il buon esempio: pensiamo alla FIAT (tanto per dirne una) che a cassintegrare i suoi dipendenti ci ha pensato poco, ma di rendere i fondi che ci ha risparmiato (e poi guadagnato) manco s'è posta il problema! Tanto abbiamo pagato noi lavoratori dipendenti, no?
E che poi lo statalismo stalinista sia finito... meno male!
Però, anche se sarei anch'io insieme agli Americani dissidenti, vi posso dire una cosa? Per me votare Obama sarebbe un po' come, in Italia, votare Veltroni... i due schieramenti americani sono più simili di quanto mi piacerebbe, esattamente come sono simili (nonostante le litigate mediatiche) i due de noantri...
Suerte.