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GLI AMERICANI CHE RESISTONO

Navigando ho trovato su Comedonchisciotte questo articolo. Indipendentemente dal fatto che la notizia riportata sia veritiera o meno, cosa che mi piacerebbe chiedere con gran piacere a chi sbandiera l'America come l'oasi da imitare dove regna la libera informazione, voglio spezzare una lancia in favore del popolo americano che non si piega alle perverse logiche divoratrici della finanza e del mercato.



Ecco, a chi mi etichetta come antiamericano io rispondo che sarei in quella piazza, li assieme a loro per combattere l'ingiustizia di vedere 700 miliardi di dollari, finire nelle mani di chi ha portato l'economia al collasso. Soldi dei contribuenti, che comunque secondo alcuni economisti non saranno sufficienti, usati come paracadute per chi è stato la causa di tutto ciò.
Sarei li, al loro fianco, per una sanità pubblica, un istruzione pubblica e il diritto di vivere in uno stato sociale soddisfaciente.
Sarei li, perchè sarebbe ora di porre fine a questa logica perversa che vede nello sfruttamento delle classi più deboli, la ragione di esistere.
Sarei li, perchè non sono antiamericano, sono contro questo sistema causa di profonde disuguaglianze, ingiustizie e guerre.
Sarei li, perchè come disse Galeano: l'umanità, merita sicuramente di più.

Commenti

Unknown ha detto…
Naturalmente anche io sarei li a manifestare per far vincere uguaglianza e diritti... Anche se mi autoetichetto ANTIAMERICANO!!! Ma non anti popolo americano ma anti governoamericano!!! non so se sono stato spiegato (come direbbe quella/o di Zelig)
Unknown ha detto…
MITICO sono stato il primo... Ed essere il primo qui non è facile XD!!!
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
Allora Natale, meglio dire contro l'attuale politica dell'amministazione in carica.
Un saluto
Unknown ha detto…
e vabbè sol vai a vedè ste piccolezze...

PS VOTE FOR OBAMA!!! XD
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
Scusa, mi correggo: le politiche delle varie amministrazioni che comunque hanno fatto sempre riferimento a questo sistema.
Nonostante, le differenze che ci sono in ogni caso state tra loro.
Anonimo ha detto…
Anche io sarei lì....farfallaleggera
Anonimo ha detto…
"l'umanità, merita sicuramente di più. "

vero , verissimo !
grazie Marco,
aria
Lucia Cirillo ha detto…
Bè...nonostante la motivazione sia drammatica, è davvero bellissimo sapere che c'è una parte di America con una coscienza diversa, o se si vuole una nuova consapevolezza. Fare autocritica è una modo sano di pensare al cambiamento...se poi lo fa l'America...evviva!
Pupottina ha detto…
ciaooooooo
scusa per la foto da me! l'ha scelta mio marito... si è visto... infatti sono passati più uomini ieri...

ciao antiamericano
buona giornata
articolo21 ha detto…
Ma forse saremmo tutti lì...
Andrea De Luca ha detto…
ottimo articolo ;-)
beh, "l'umanità, merita sicuramente di più. "
ma molto di più..
buona giornata
Anonimo ha detto…
Non sembra inglese.... sembra spagnolo "il pobre il pobre" ecc.... capisco male io?

Cmq a prescindere da questo video e da certe penose trasmissioni come otto e mezzo di ieri sera, molti americani non sono per questa politica e per quegli uomini.
Unknown ha detto…
Bravissimo a citare Gaelano, chi è appassionato del sudamerica lo conosce benissimo.

Vi ricordate quando anni fa una pacifista americana venne uccisa dagli israeliani? Bush non spese una parola su quella ragazza...chi è antiamericano?
Franca ha detto…
Essere contro il Governo americano e contro la politica che esprime non vuol dire essere contro il popolo americano.
Io sarei lì con te...
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
No so Daniele, però le immagini sono sicuramente di fronte alla più impotamte borsa mondiale.Comunque nel sito linkato ci sono altri video.
Grazie
Pellescura ha detto…
In america come in tutto il mondo c'è sempre stata una parte contestatrice del sistema,ma attualmente rappresenta quasi ovunque una minoranza. Si attendono momenti migliori.
Gabryella Costa Fdd ha detto…
Ciao Marco,ho letto attentamente tutto il post,ri-visto il video-Che dirti? MAGNIFICO POST-io troppo spesso nella mia logorroiciat' che corre a 1000 all'ora e spesso mi ingarbuglio con le parole causa accavallamenti di pensieri contemporanei,ma ti giuro(e non per parte del parentado che li in terra d'america vive)ma non sai quanto io approvi e plauda alle tue parole:
[[Ecco, a chi mi etichetta come antiamericano io rispondo che sarei in quella piazza, li assieme a loro per combattere l'ingiustizia di vedere 700 miliardi di dollari, finire nelle mani di chi ha portato l'economia al collasso. Soldi dei contribuenti, che comunque secondo alcuni economisti non saranno sufficienti, usati come paracadute per chi è stato la causa di tutto ciò.
Sarei li, al loro fianco, per una sanità pubblica, un istruzione pubblica e il diritto di vivere in uno stato sociale soddisfaciente.
Sarei li, perchè sarebbe ora di porre fine a questa logica perversa che vede nello sfruttamento delle classi più deboli, la ragione di esistere.
Sarei li, perchè non sono antiamericano]]questa parte per me è piu che sufficente per capire che in molti pensieri siamo simili nel modo di pensarla e quindi di agire ee di vivere secondo qusti criteri espressi e sono sicura che sono con NOI,mia sorella(ormai americana anche se ha fatto la scelta della doppia cittadinanza) mio fratello(che è ancora un IMMIGRATO,quindi sa bene i problemi di chi emigra)e quelli conclamati americani,i nipoti-
Non sono antiamericana in totto,,sono contro tutti i soprusi che UNA PARTE DEGLI UOMINI (POLITICI) AMERICANI CI FANNO SUBIRE,UNIVERSALMNTE PARLANDO,
non contro l'intero popolo,sarebbe qualunquismo e non sarebbe giusto.Speriamo in Obama,anche se poi non vorrei mai essere nei suoi panni,visto il nero prospetto sul futuro,anche per gli u.s.a.
gabrybabelle
Anticlericale89 ha detto…
Anch'io sarei lì a manifestare,e dopo naturalmetne votare Obama.
il Russo ha detto…
Commentare dopo Gabry è sempre impresa ardua, l'unica cosa che mi rende perplesso è vedere che da una parte ci sono democratici e repubblicani che vogliono questa sovvenzione per limitare i danni, dall'altra democratici che la ritengono immorale e repubblicani che la ritengono bolscevica che non la vogliono.
Non sono antistatunitense a prescindere ma in questo caso lasciamelo dere: che paese di minchioni, questa spaccatura da la cifra del disordine mentale che regna...
Anonimo ha detto…
non capisco questa critica al sistema capitalista. si ci rifletti un attimo tu, come me e come altri, beneficiamo di questo sistema, ci viviamo dentro. Io sto usando un pc, usiamo internet, usiamo telefonini, compriamo, consumiamo. Viviamo in questo sistema. in 100 anni gli Usa hanno avuto 3 gravi crisi: nel 1929, nel 1973 e oggi. Non mi pare molto confrontando con le crisi continue nell'economia italiana.

è un sistema che ha i suoi limiti e i suoi difetti ma regge. gli usa avranno un periodo di crisi almeno di 5 anni e poi dovrebbero riprendersi. Sempre meglio dell'assistenzialismo che proponi te. Lo stato che si fa garante di tutti, spendendo i soldi di tutti per salvare aziende e capitali. scusa ma questa logica andava bene per la russia di Stalin ma oggi mi pare fuori luogo.
Non puoi pretendere che l'economia americana abbracci totalmente la logica sovietica.

il comunismo russo è morto.
elena ha detto…
Oh beh, il fatto che gli USA abbiano avuto SOLO tre crisi (e che crisi) non mi sembra un motivo sufficiente per dire che il loro capitalismo non sia da criticare... ed il fatto che in Italia le crisi si rincorrano con più frequenza, dal mio punto di vista, vuol solo dire che i nostri apprendisti sono pivelli incapaci, egoisti e miopi.
E magari può dipendere anche dal fatto che, invece di essere italiani e poi europei, sono sempre stati succubi degli USA... vedi piano Marshall.
Certo stiamo tutti usando un PC... ma magari lo useremmo lo stesso (idem per cellulari, automobili e quant'altro) senza essere istigati ogni due minuti a cambiarlo con il modello più recente... in nome del PIL.
Quanto all'assistenzialismo, si fa alla svelta a criticare... ma se vivi in un paese che in nome del PIL ti precarizza la vita, è ovvio che serve l'assistenza pubblica... oppure i poveri li lasciamo morire tutti, che tanto siamo in troppi?
Io di gente che farebbe volentieri a meno di sussidi di vario tipo ne conosco parecchia, ma quando l'alternativa è dare ai tuoi figli possibilità zero di costruirsi una cultura - ma a volte anche di mangiare... - va benissimo anche farsi aiutare. Del resto le industrie capitaliste nostrane, quantomeno, non è che diano il buon esempio: pensiamo alla FIAT (tanto per dirne una) che a cassintegrare i suoi dipendenti ci ha pensato poco, ma di rendere i fondi che ci ha risparmiato (e poi guadagnato) manco s'è posta il problema! Tanto abbiamo pagato noi lavoratori dipendenti, no?
E che poi lo statalismo stalinista sia finito... meno male!

Però, anche se sarei anch'io insieme agli Americani dissidenti, vi posso dire una cosa? Per me votare Obama sarebbe un po' come, in Italia, votare Veltroni... i due schieramenti americani sono più simili di quanto mi piacerebbe, esattamente come sono simili (nonostante le litigate mediatiche) i due de noantri...
Suerte.
Silvia ha detto…
Anch'io sarei lì...

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