Passa ai contenuti principali

A ROMA



Io ci sarò, semplicemente perchè sono stanco di essere preso per i fondelli e siamo già in ritardo nel farci sentire.

Commenti

Bastian Cuntrari ha detto…
Ci sarò anch'io! Meno male che ho riletto il programma della giornata: sembrava fosse solo una kermesse senza interventi politici, e invece...
Bene!
articolo21 ha detto…
Grave ritardo... forse troppo.
elena ha detto…
Io non ci sarò, purtroppo. Con il cuore però sì.
Ma ci sarà il mio redattore capo/inviato speciale, nonchè compagno-di-vita... spero che vi troviate!
Anzi: spero che, nonostante dovreste essere abbastanza vicini in quanto lombardi, non riusciate nemmeno a contarvi...
desaparecida ha detto…
beh...nn ci sono lì....ma presente in un modo o nell'atro e con tutti i ritardi possibili si!

cammina un po' anche x me!
Anonimo ha detto…
vi sarò vicino con il pensiero.
per quel che posso vi seguirò in tv ma poi ci racconterai meglio tu Marco,come è andata.
ciao,
aria
Sub ha detto…
Io non ci sarò e non me ne dispiace.
Dopo la bruciante sconfitta alle politiche pensavo che qualcosa sarebbe cambiato: a livello di analisi, a livello di metodi. Purtroppo questo non è avvenuto e non vedo alcuna possibilità che accada.

L'opposizione è nelle nostre mani. Sempre, non solo quando fa comodo per risollevare la testa..
Anticlericale89 ha detto…
Purtroppo non ci sarò :(
Ci ho provato fino alla fine,ma a parte che mio padre era convinto che sarebbe successo il finimondo in stile G8 d Genova alla fine sn subentrati altri "impedimenti".

La prossima,se ci sarà ancora bsogno d manifestare,c sarò.
Silvia ha detto…
Ahhhhh, davvero tu ci sei stato, a Roma????

Mmmm... non lo sapevo...

;-)))

GRAZIE. GRAZIE. GRAZIE.

Tu sai perchè...
Alligatore ha detto…
A vedere il titolo de il manifesto "Globuli rossi" e la foto di copertina con un bel popolo sventolante bandiere rosse, è stato un successo.
Complimenti a chi era presente...

Post popolari in questo blog

IL SENSO DI ESSERCI

Tutti noi siamo alla ricerca della felicità, di una vita tranquilla con i nostri cari. Ma cosa è la felicità, il benessere al quale tutti noi ambiamo in ogni anelito di vita? Questo sistema continua a illuderci che la felicità dipenda da un qualcosa di esterno da noi, dall'aver più cose, una bella famiglia o un amore per il quale scioglierci. Eppure, il consumo di psicofarmaci nell'occidente considerato ricco aumenta, e sempre più persone si aggrappano a effimere condizioni per superare il vuoto che attanaglia il quotidiano. Qui allora nasce l'eterno quesito filosofico sul quale sia lo scopo della nostra vita; possibile che lo scopo della vita sia accumulare cose che comunque un giorno dovremo lasciare in ogni caso? O la felicità e il senso di esistere dipendono da un percorso interno che porta all'autorealizzazione indipendentemente da ciò che ci circonda, da ciò che abbiamo o lavoro facciamo? Questi quesiti nascono in me dopo anni di impegno politico, credendo di po…

Storiella...........................

Figlio: "Papà, posso farti una domanda?"
Papà: "Certo, di cosa si tratta?"
Figlio: "Papà, quanti soldi guadagni in un ora?"
Papà: "Non sono affari tuoi. Perché mi fai una domanda del genere?"
Figlio: "Volevo solo saperlo. Per favore dimmelo, quanti soldi guadagni in un ora?"
Papà: "Se proprio lo vuoi sapere, guadagno $100 in un ora"
Figlio: "Oh! (con la testa rivolta verso il basso)
Figlio: "Papà, mi presteresti $50?"
Il padre si infuriò.
Papà: "La sola ragione per cui me lo hai chiesto era per chiedermi in prestito dei soldi per comprare uno stupido giocattolo o qualche altra cosa senza senso, adesso tu fili dritto per la tua stanza e vai a letto.
Pensa al perché stai diventando così egoista. Io lavoro duro ogni giorno per questo atteggiamento infantile.

Il piccolo bambino andrò in silenzio nella sua stanza e chiuse la porta.
L'uomo si sedette e diventò ancora più arrabbiato pensando alla doma…

IL CONSUMISMO

Origini del consumismo

di Andrea Bertaglio

“Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri” (Alexis de Tocqueville, 1835).

Sarebbe molto più facile uscire dall’ondata di depressione a cui stiamo assistendo se non avessimo paura di ammettere che la nostra società di consumi ci rende infelici (Bruce E. Levine, 2007).

Il consumismo è la manifestazione del bisogno cronico di acquistare continuamente nuovi beni e nuovi servizi, con scarso riguardo all’effettiva necessità che si ha di essi, alla loro durata, alla loro origine o alle conseguenze ambientali della loro produzione e smaltimento. Il consumismo è dovuto ad ingenti somme spese in pubblicità con lo scopo di creare sia il desiderio di seguire una moda, un trend, sia il conseguente sistema di auto-compiacimento che ne deriva. Il materialismo è uno dei risultati finali…