Passa ai contenuti principali

IL SOGNO E L' ILLUSIONE

Faccio solo una piccola premessa al video, visto che dura 20 minuti circa. Questa è la testimonianza di un migrante, che racconta di alcuni abusi subiti lungo il cammino intrapreso per provare a raggiungere quel sogno chiamato Europa. Il video è lungo, ma sentirsi dire alcune cose, aiuta ogni volta a capire quanto si può essere distanti dall'immaginario. E siamo nel cosiddetto terzo millennio.

Commenti

Andrea De Luca ha detto…
lo guarderò con più calma domani
notte
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
Io naturalmente te lo consiglio Andrew. Non perchè l'ho pubblicato io, ma perchè è veramente una testimonianza che aiuta a capire quanta sofferenza ci possa essere alle spalle di chi rifiutiamo o rinchiudiamo in lager chiamati CPT.
Buona notte a te.
Pupottina ha detto…
lunghissimi ma interessanti!

O_O

buona domenica

^________________^
Leonardo ha detto…
Ciao marco,drammatica testimonianza di una persona a cui già la Libia sembrava un miraggio,poi rivelatasi in realtà tutt'altra cosa.
E noi saremmo i razzisti? no,il modo in cui è stato perseguitato Roman è molto peggiore "perchè cristiano".
Alla faccia del terzo millennio...!

Buona domenica.
desaparecida ha detto…
Nn riesco a vederlo...la musica si sovrappone al video....
riprovo dopo...

un abbraccio
riri ha detto…
Ciao Marco,il video lo guardo oggi,a pochi passi da casa mia c'è un cpt,ti assicuro che la gente ha una grande intolleranza,ma queste persone,purtroppo,sono sempre di più trattate come bestie,ma i veri animali sono i secondini di questi carceri.
Un abbraccio , buona domenica e grazie.
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
Pupottina: Buona domanica.Grazie

Be... Sirio, a me quello che interessa non è il motivo per il quale si è perseguiti, ma è l'essere perseguiti di per se che è sbagliato.
Che sia per motivi religiosi, politici o etnici non fa nessuna differenza è una piaga da debellare.
Grazie buona domanica Sirio


Desa: se non ho frainteso il problema, schiaccia pause sul display da dove parte la musica sulla destra.
Grazie un abbraccio.

Riri: Grazie per la sensibilità e la testimonianza.
Un abbraccio a te e buona domanica.
Maurone ha detto…
Stamattina sul Manifesto le pagine 2 e 3 sono dedicate alla riproposizione dei fatti più ecclatanti di razzismo negli ultimi 170 giorni.
Dall'accusa infondata nei confronti di una giovane rom di voler rapire una bambina a Ponticelli (Na) il 13 maggio scorso, che portò a un assalto ad un campo rom con bottiglie molotov, alla denuncia del 3 ottobre di una cittadina italiana di origini somale scambiata a Ciampino per una trafficante di clandestini, denudata e maltrattata dagli agenti......
SCHIAVI O LIBERI ha detto…
Maurone benvenuto nel blog. Grazie per la visita ripassa quando vuoi.
Un saluto
Unknown ha detto…
Ancora non ho visto il video Marco, ma questi CPT sono una vergogna, Guantanamo si trova anche qui!
Vedo sicuramente il video anche se purtroppo so bene (ricordo quando Gatti dell'Espresso fece finta di essere un immigrato clandestino per fare un reportage sui CPT) che sono dei veri e propri lager lontani o quasi da occhi indiscreti.
Punzy ha detto…
Eccomi, sono appena rientrata in rete e passo per un saluto. Sempre sull'onda dell'attualità eh?
Confesso, non ce l'ho ftta ad ascoltare tutta la testimonianza, mi si stringe troppo lo stomaco.
Gabryella Costa Fdd ha detto…
ciao marco,giuro che torno,con calma domani passo a guardarlo tutto,poi d ti diro' che ne penso(anche se sai come la penso e ti raccontero 'un fatto successo ieri)
ora scappo sono passata solo per dirti questo......
Alle volte penso che quello dei bloggher stia assomigliando sempre piuad uno sporco lavoro,ma qualcuno deve pur farlo,visto che chi è "pagato"per questo poco glie ne cala o se ne preoccupa,o ancora non dice la verita'
Scusa il ctrl+ v ctrl+ c ma capisci a me...ragassuolo oggi brutta vicenda da ste parti,sono stata impegnata per giorni a raccattare questua
per pagare mille Euri(diconsi mille)la pappa è poca,ma il cantante della serata si prospetta
ricco e felicemente gaudente,attorniatoda ceffi gra$$i e contenti,baracconi e poppe molli
prossimamamete spifferero' tutto
vado a spiar....gabrybabelle
il Russo ha detto…
Vedendo questo video non posso che pubblicizzare, per l'ennesima volta, il libro di Gatti: Bilal.
Ritroverai questa storia raccontata da un grande giornalista che l'ha vissuta in prima persona.
Pino Amoruso ha detto…
Ciao, passo per un saluto e per invitarti a leggere l'ultimo mio post ed a diffondere l'iniziativa. Ora più che mai bisogna fare "rete"...

A presto ;)
Anonimo ha detto…
non ho bisogno di vedere alcun video per potervi dire senza ombra di dubbio che gli immigrati clandestini sono un serio problema per l'Italia rubando il lavoro agli onesti lavoratori e causando problemi di criminalità laddove, incapaci di trovare un lavoro, si dedicano ad attività criminose.

Io penso che vadano regolamentati dove possibile ed espulsi dove possibile. Occorre anche rivedere le leggi in materia di profughi e quant'altro.

ricordo anche a voi, come già fatto in altro blog, che questo governo, in pochissimi mesi si è occupato e si sta occupando del problema risolvendo in maniera netta altri gravosi problemi del Paese, primo fra tutti quello dei rifiuti in Campania, rifiuti non più presenti sul territorio e questo malgrado decenni di governo di centro-sinistra.
Per esempio nel 2002 poco è stato fatto da Prodi per risolvere il problema.
Allo stesso modo il lodo alfano garantisce più tranquillità al presidente del consiglio.

seguiranno poi delle leggi per diminuire i poteri del parlamento e per regolamentare gli abusi di libertà in internet e nei giornali.

e scusate se è poco

Post popolari in questo blog

CHI CONOSCE AMA, VEDE, OSSERVA...

Colui che non sa niente, non ama niente.
Colui che non fa niente, non capisce niente.
Colui che non capisce niente è spregevole.
Ma colui che capisce, ama, vede, osserva ...
La maggiore conoscenza è congiunta indissolubilmente all'amore ...
Chiunque creda che tutti i frutti maturino contemporaneamente come le fragole, non
sa nulla dell'uva.

Paracelso

Queste parole mi fanno riflettere sul periodo in cui viviamo. Forse perchè penso seriamente, che uno dei problemi della nostra società, sia l' ignoranza che sfocia in una banale superficialità. Guardandomi attorno, noto quanto i media siano riusciti nel compito, di farci credere informati quando in realtà la disinformazione dilaga. Noto quanto le persone siano sempre meno propense a riflettere e a fare una sana autocritica. Mi rendo conto, quanto siamo sempre più incapaci per fragilità, o mancanza di tempo, a gestire i rapporti umani. Quello che voglio dire con queste parole, è quanto sia importante la conoscenza, la riflessione e la …

LETTERA ALLA TERRA

Cara Terra, non so perchè sento il bisogno di scriverti. Forse è semplicemente perchè penso, di essere proprio come te, incompreso. Oppure, per rispetto nei confronti di chi, dall' alto della sua saggezza, ha visto sotto il suo cielo passare ogni cosa. Infatti, hai visto guerre anche di 30 anni, continui ad assistere a genocidi e non per ultimo, vedi fare festeggiamenti per uno stato nato da un' occupazione. Tu, tradita da quell' uomo a cui hai offerto ogni meraviglia, partecipi silenziosa ad ogni avvanimento. Anche alla tua lenta ma inesorabile fine. Ieri leggevo un dato allarmante: ogni 20 minuti circa, si estingue una specie diversa dell'ecosistema. Quanto potrai resistere ancora? Capisci il paradosso? Noi umani, facciamo liste di animali pericolosi quando in realtà, siamo noi i più pericolosi per il tuo benessere. Tuttora incapaci di sentirci parte di te, pensiamo di poterti sfruttare all'infinito dimenticando che solo nel tuo amplesso può esserci vita. Non ri…

IL CONSUMISMO

Origini del consumismo

di Andrea Bertaglio

“Se cerco di immaginarmi il nuovo aspetto che il dispotismo potrà avere nel mondo, vedo una folla innumerevole di uomini eguali, intenti solo a procurarsi piaceri piccoli e volgari, con i quali soddisfare i loro desideri” (Alexis de Tocqueville, 1835).

Sarebbe molto più facile uscire dall’ondata di depressione a cui stiamo assistendo se non avessimo paura di ammettere che la nostra società di consumi ci rende infelici (Bruce E. Levine, 2007).

Il consumismo è la manifestazione del bisogno cronico di acquistare continuamente nuovi beni e nuovi servizi, con scarso riguardo all’effettiva necessità che si ha di essi, alla loro durata, alla loro origine o alle conseguenze ambientali della loro produzione e smaltimento. Il consumismo è dovuto ad ingenti somme spese in pubblicità con lo scopo di creare sia il desiderio di seguire una moda, un trend, sia il conseguente sistema di auto-compiacimento che ne deriva. Il materialismo è uno dei risultati finali…